Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«Fantozzi si preoccupa della qualità delle acque ma non dell’inquinamento causato dal marmo»

Più informazioni su

MASSA – «L’intervento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Fantozzi credo dimostri quanto certe forze politiche facciano fatica ad abbondare la propaganda, la polemica per affrontare, con serietà e responsabilità, i problemi di un territorio; dimenticavo che il partito della Meloni, nonostante il gravissimo frangente che l’Italia stava e sta affrontando, ha preferito l’opposizione per capitalizzare il malcontento generato dalle scelte difficili demandate al governo». Attacca così Andrea Barotti, consigliere comunale di Arcipelago Massa, sul tema dello stato di salute dei corsi d’acqua di Massa, dopo le parole di Vittorio Fantozzi.

«Tale ultima considerazione mi porta, sovente, a chiedermi come possa definirsi patriota chi non mette, per una fase, da parte l’ideologia per salvare il paese? Ed ancora può ritenersi patriota chi stringe la mano e si pone a fianco di quell’Orban che mette in discussione principi cardine dell’identità democratica europea ed italiana? – prosegue Barotti – È patriottico schierarsi contro l’Unione per sostenere il leader ungherese che ha messo a rischio il Recovery plan e quindi il futuro dell’Italia? I cittadini, i moderati credo non possano rifuggire da certi nodi. Tornando alla depurazione delle acque ho l’impressione che Fantozzi, troppo concentrato a criticare la Regione (non esente da osservazioni), non ricordi la promessa, rimasta tale, della giunta Persiani di uscire da Gaia; i sovranisti, avendo la vicepresidenza della società idrica, dovrebbero conoscere i piani di investimento e come vengano impiegate le risorse derivanti dalle bollette (tra le più salate). Credo che un consigliere regionale dovrebbe interfacciarsi con Persiani, la vicepresidente Michela Consigli per capire le ragioni all’origine, nonostante il caro tariffa, dei problemi ancora esistenti al Lavello; prima di chiedere finanziamenti si dovrebbe revisionare la spesa anche perché risulterebbe paradossale mantenere inalterato il costo all’utenza e contestualmente porre, in maniera indiretta, a carico dei cittadini il contributo regionale (in Toscana i soldi non piovono dal cielo)».

«Il consigliere Fantozzi si preoccupa della qualità delle acque del litorale senza considerare l’inquinamento causato dai residui della lavorazione del marmo, non chiede una riflessione, in prossimità del voto sui Pabe, su come si possa e si debba tutelare l’ambiente e garantire il lavoro; ed ancora, Fantozzi non sollecita l’amministrazione Persiani ad elaborare un piano, in sinergia con le autorità di controllo, per individuare la causa della contaminazione da batteri fecali di alcuni corsi d’acqua eppure non stiamo parlando di fiumi transnazionali. Il Brugiano non è il Rio delle Amazzoni. – attacca Barotti – L’esponente regionale di FdI sollecita il presidente Giani per difendere il turismo balneare ma, nonostante i miei inviti sulla stampa, si è ben guardato dal chiedere all’amministrazione Persiani, all’assessore di riferimento in giunta o all’amministratore unico Fornari delucidazioni sulla ex discarica di Codupino, sul trattamento del percolato, sulla vecchia ricicleria; credo che i cittadini apprezzerebbero se Fantozzi si adoperasse, stimolando il sindaco Persiani, per evitare che Gaia, i cittadini continuino a sostenere i costi di depurazione delle acque del Cartaro».

«Per quanto mi riguarda sono convinto che se risparmiassimo gli oltre trecentomila euro all’anno destinati alla depurazione della sorgente avremmo un tesoretto sufficiente per iniziare a risolvere le criticità, purtroppo note, che le analisi di goletta verde hanno, nuovamente, evidenziato. – conclude Barotti – La credibilità di un politico, in conclusione, emerge dalla capacità di porre l’interesse generale al di sopra del tornaconto elettorale o del partito di appartenenza».

Più informazioni su