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Crisi Imm, un passivo da 11 milioni. «Rilancio con amministratori competenti e meno clientele»

Lo chiede Azione Carrara: «Valutiamo positivamente la nota della Regione Toscana che si dice pronta a rilanciare con un piano pluriennale di investimenti»

CARRARA – «Internazionale Marmi e Macchine sul lastrico: venga rilanciata con amministratori competenti e meno clientelismo. Leggiamo oggi del passivo di 11 milioni del bilancio 2019 che mette in grande difficoltà future iniziative di rilancio di una realtà fondamentale per la promozione e il rilancio del nostro territorio. Che la situazione fosse preoccupante da anni e si fosse aggravata anche causa covid (che ha colpito duramente in tutta Italia il comparto fieristico) è cosa nota a tutti prima ancora dei dati pubblicati del 2019 e quelli del 2020 che saranno resi noti a breve». Scrive così la sezione di Carrara di Azione, che interviene sul difficile momento che sta attraversando Imm.

«Valutiamo positivamente la nota della regione Toscana che, se pur preoccupata, si dice pronta a rilanciare con un piano pluriennale di investimenti lo sviluppo della Imm. È una scelta doverosa per i lavoratori che attendono risposte e per il nostro territorio già duramente colpito dalla crisi e disoccupazione. Che la regione dimostri che non ci sono ” 2 Toscane”, una di “serie A” del centro e una di “serie B” della Costa. Vogliamo però fare anche una critica a un eccesso di clientelismo che ha spesso tristemente caratterizzato la nostra terra. – conclude Azione – Troppo spesso per le aziende partecipate il criterio di scelta degli amministratori è stata la fedeltà o vicinanza politica e non le capacità e competenze. Crediamo che debba essere messo in campo un serio piano di rilancio pluriennale affidato ad esperti del settore che punti a portare eventi di prestigio e qualità. Carrara deve ripartire imparando dagli errori del passato mettendo in campo progetti concreti e ambiziosi sviluppati da persone preparate e competenti. Per una Carrara non più di pochi ma di tutti».