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«Troppi abusi sui varchi di accesso al mare». Forza Italia chiede legalità al sindaco Persiani

Domenico Piedimonte torna alla carica: «La riduzione di spiagge libere che c'è stata in questi 20 anni è dovuta alle violazioni perpetrate scientemente da chi è stato al governo della città»

MARINA DI MASSA – «L’amministrazione di centro destra ha presentato gli obiettivi del nuovo piano dell’arenile e Forza Italia non ha potuto fare altro che gioire per quanto ha ascoltato dalla voce dei tecnici. Al tempo stesso, prendiamo atto che sinora non abbiamo sbagliato ad affermare che affinché il nuovo strumento urbanistico della costa diventasse operativo sarebbero passati non meno di altri 12 mesi. Come spiegato dal pool degli incaricati, il lavoro è lungo e tecnicamente partirà solo dopo questa prima fase nella quale il team prescelto ha deciso di ascoltare tutti gli interessati. E di fare sopralluoghi». Lo afferma in una nota il coordinatore comunale del partito azzurro, Domenico Piedimonte.

«La partecipazione a scelte impattanti e la condivisione di progetti estremamente importanti come questo è quello che Forza Italia Massa reclama da tempo ai propri alleati. Oggi finalmente abbiamo visto il sindaco Francesco Persiani – sentirsi dire dai tecnici le stesse cose che gli ripetiamo da 3 anni e cioè che in un comune a vocazione turistica come il nostro, l’accesso al mare e la sua visibilità sono due concetti di estrema importanza. E non serve il nuovo piano dell’arenile per rimediare agli abusi che, in alcuni casi, vengono perpetrati anche in queste settimane sotto gli occhi distratti della polizia municipale (che dovrebbe vigilare sull’attuale piano urbanistico della costa) e degli uffici competenti. L’opera di controllo del rispetto sul piano dell’arenile attuale e vigente è un dovere mai come ora. In attesa del nuovo piano bisogna evitare che una manciata di furbi commetta innumerevoli abusi per mettere i tecnici davanti al fatto compiuto e limitando gli spazi nei quali dovrà sorgere la nuova pista “ciclopedonale tirrenica”. E questo accade già purtroppo in alcuni tratti del lungomare».

«Lo scorso anno – ricorda Piedimonte – Forza Italia ha assurto alla propria funzione di ascolto nei confronti dei cittadini che manifestavano sulla battigia lamentano il continuo ridursi delle spiagge libere. Ed è stato quindi un piacere che siano stati dei tecnici a spiegare ai nostri alleati che bisogna aumentare per legge la proporzione di spiagge libere rispetto a quelle in concessione e che la nostra attuale situazione non va bene. Forza Italia aggiunge che la riduzione di spiagge libere che c’è stata in questi 20 anni è dovuta alle violazioni perpetrate scientemente da chi è stato al governo della città. Per incassare soldi in più dall’arenile, le amministrazioni  hanno, secondo noi, violato il regolamento urbanistico esistente trasformando le spiagge libere statuite nel piano stesso in spiagge libere attrezzate da dare all’asta. In questo modo il comune, anziché spendere 30 mila euro a stagione per ogni spiaggia libera (per garantire sicurezza e servizi) con semplici atti dirigenziali è andato a a metterle all’asta incassando cosi fino a 80 mila euro a spiaggia. Soldi mai rispesi per dare decorosi servizi alle poche spiagge libere rimanenti. E trovando anzi una scusa per affidarle in parte ai concessionari adiacenti. E diminuendo ancor di più gli spazi per chi vuole fare un salto in spiaggia di qualche ora senza esser obbligato a pagare gabelle. I tecnici hanno evidenziato l’importanza anche dei “varchi visivi per far percepire meglio il mare” ai cittadini e turisti. Altro concetto che Forza Italia non ha mai mancato di reclamare in ogni dove. Dal lungomare di Marina di Massa tra poco non si quasi vede più il mare».

«Assodato quindi che il nuovo piano dell’arenile recepirà tutte le normative nazionali che sono più restrittive di quelle attuali, per quale motivo non dovremmo aspettarci sostegno dai nostri alleati e dal nostro sindaco per far finalmente rimuove ad esempio l’abuso compiuto sul varco 1 (tra lo stabilimento villa Gioietta e San. Antonio Bi.bi)? Siamo alla quarta stagione estiva di questa consuliatura e Forza Italia si chiede per quale motivo ancora non sia stato rimosso il manufatto ( nel quale alloggiano i contatori enel) costruito senza alcuna autorizzazione e posto li solo per impedire il passaggio ad una intera collettività. E su quel po’ di spazio (48 cm anziché 1,5 mt) rimanente per il varco è stato di nuovo apposto abusivamente un cancello. Eppure, del cancello e del manufatto lo abbiamo segnalato personalmente a chi governa la Giunta e di certo anche la polizia municipale ne avrà preso atto anche attraverso gli innumerevoli articoli di stampa. Come accaduto lo scorso anno, Forza Italia chiederà tramite i propri eletti un incontro con il nuovo comandante della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara per esporgli il proprio punto di vista. Pur sapendo che una volta che avranno accertato le violazioni (come hanno fatto in passato) non sta di certo a loro rimuovere manufatti abusivi sull’arenile».