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Tracciabilità, Musetti all’attacco: «Buttati al vento 130mila euro. Denuncia alla Corte dei Conti»

L'esponente di Forza Italia commenta la vittoria delle aziende del lapideo al Tar sulle delibere della giunta di Carrara

CARRARA – Gianni Musetti, Forza Italia, commenta la vittoria delle aziende del lapideo al Tar sulle delibere della giunta del Comune di Carrara (Massa-Carrara) che obbligavano le aziende di escavazione alla tracciabilità del marmo (qui la notizia). «Abbiamo di fatto perso altri 4 lunghi anni per mettere in piedi una procedura di controllo che è stata completamente vanificata dalla loro incompetenza e dalla solita arroganza che mantengono su tutti i fronti. – dichiara Gianni Musetti – Uno dei motivi per cui il Tar ha cancellato la delibera del Comune è proprio per quest’ultima. L’amministrazione non ha coinvolto le aziende e gli interessati a partecipazione alle scelte e alla costruzione dell’impianto giuridico amministrativo. Nel frattempo però si sono persi anni d’oro per rendere più sicura, da entrambi le parti, sia quelle dell’interesse pubblico e civico, sia quelle degli interessi dei lavoratori del monte e del piano, la tracciabilità e la rendicontazione degli escavati e dei lavorati».

«Ancora peggio, – continua – si sono buttati al vento 130 mila euro più tutti gli onori accessori e le spese sostenute immotivatamente dalle aziende coinvolte, con una delibera che risulta illegittima per i giudici del tribunale amministrativo. Per questo come Forza Italia, ma penso che tutto il Centro Destra, si attiverà per sottoscrivere una denuncia alla Corte dei Conti per recuperare i soldi dei cittadini che questa giunta ha speso senza alcuna remora e diritto lecito.»

«Mi auguro che non vogliano ricorrere ulteriormente a ulteriori gradi di giudizio, perché vorrebbe dire perdere e rimetterci altri soldi e ingenti rimborsi e parcelle ad avvocati, immobilizzando ulteriormente le politiche di rilancio del lavoro del marmo e della nostra città».