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Carrara, la Lega: «Il Comune ce l’ha un piano per le risorse del Recovery?»

CARRARA – «La Lega Salvini Premier visto il silenzio preoccupante dell’amministrazione 5 Stelle, capace di fare  propaganda  su tutto, sulle risorse in arrivo per il  Recovery Fund, chiede se il Comune ha predisposto o no  un piano comunale  sulle risorse destinate ai comuni. Pare che saranno oltre 2 miliardi di euro che andranno a tutti quei progetti per rilanciare e rivitalizzare i territori ed  è un’occasione che non capiterà più».  Inizia così l’intervento di Nicola Pieruccini, segretario provinciale del Carroccio. «Con quei soldi il nostro comune potrebbe realizzare azioni  capaci di rafforzare settori chiave come il turismo e le  infrastrutture. Progetti per cui oggi non ci sono risorse sufficienti e che richiedono tempi di realizzo lunghissimi. Il presidente della Regione Eugenio Giani peraltro aveva  sottolineato che Livorno è stata la prima città in Toscana a presentare un documento completo per il Recovery Fund: “Invito tutte le città della Toscana – aveva detto il presidente Giani – a realizzare un progetto come questo. Livorno è la prima città della Regione che cerca di cogliere un’occasione attraverso il Recovery Fund. La Lega quindi chiede se l’amministrazione De Pasquale ha previsto di  predisporre un piano, considerato che ci sono opere ed infrastrutture che potrebbero  contribuire ad un salto di qualità della proposta turistica e culturale complessiva del nostro sistema  e che potrebbero   sostenere quindi la ripresa. Opere che oggi esistono solo sulla carta e nei sogni della nostra comunità e che rientrano perfettamente nelle logiche e nelle tematiche che sono state decise e individuate dall’Europa. Tra queste  in modo particolare possiamo citare quelle che puntano al “green “ e ai progetti legati all’economia sostenibile e all’ambiente inteso come patrimonio da proteggere e anche da valorizzare e  anche alla mobilità sostenibile altro capitolo che interessa i territori . Inoltre il Piano avrà un impatto positivo anche su tutti gli indicatori di benessere e di sviluppo sostenibile, se si prevedono   investimenti attivati direttamente e indirettamente e alle innovazioni tecnologiche. Questa occasione non deve essere sottovalutata dai grillini  in quanto  il piano servirebbe  a far fare un salto di qualità alla nostra capacità produttiva e occupazionale ed a  realizzare una svolta risolutiva per la modernizzazione  pensando al futuro, alla ripresa e al rilancio  quando sarà terminato lo stato di emergenza del Covid. Molte città  hanno organizzato incontri su   documenti dettagliati che vanno  in questa direzione e progetti dettagliati su come utilizzare al meglio le risorse del Recovery Plan. I tempi sono già scaduti e se i 5 Stelle non hanno predisposto  un lavoro molto corposo dove elencare  idee chiare su quanto si possa e si debba realizzare con l’occasione di queste risorse,  hanno perso una grande occasione che penalizza la città. La Lega Salvini  Premier nell’ambito degli incontri  di coalizione ha già previsto un progetto che ha al centro il territorio e va a puntare su bisogni e potenzialità al fine di  sfruttare al meglio le potenzialità che il territorio offre. Parlando di valorizzazione per esempio, nel documento si parla del recupero di alcune strutture importanti da tempo dismesse, il mettere mano alla infrastrutture migliorando i collegamenti e per velocizzare al massimo gli spostamenti, il capitolo green con le piste ciclabili, la gestione dei rifiuti con l’applicazione dell’economia circolare, la valorizzazione dei parchi e delle aree verdi, il miglioramento del polo museale: tutti temi che rientrano nella mission e nelle categorie decise a livello europeo. Altri aspetti che abbiamo individuato sono  l’attenzione alle famiglie e  ai giovani allo scopo di migliorare  con progetti concreti , la qualità abitativa e  per attrarre giovani sul territorio, per dare sicurezza, per migliorare la qualità della vita. Ecco,  la Lega pensa  che tutto questo vada nella giusta direzione che è stata indicata e voluta quando si è decisa la destinazione delle risorse europee ai diversi paesi, ora c’è lo step importante della realizzazione, noi siamo già in ritardo e  le risorse vengono erogate in tranche differenti e quindi se non si sono completati tutti i vari passaggi non si può passare al successivo. Chiediamo che il Sindaco De Pasquale risponda su queste questioni  perché non possiamo perdere questa opportunità.  Ovviamente poi ci sarà da porre in atto una forte sinergia con la Regione Toscana  per attuare e fare giungere le risorse ai vari comuni, quindi un lavoro di squadra di tutte le istituzioni su cui però è importante non farsi trovare impreparati ma pronti con dei progetti ben delineati, fattibili e concreti».