Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«L’Europa favorisce la produzione industriale contro quella locale». Fdi contro il Nutri-Score degli alimenti foto

Con un gazebo montato davanti al Teatro Guglielmi, il Senatore Patrizio La Pietta ha raggiunto gli esponenti del partito riunitosi per protestare contro il sistema di etichettatura proposto dall'Europa: «Non è un problema politico, ma un problema dei prodotti agro-alimentari italiani»

MASSA – Fratelli d’Italia scende nelle strade per protestare contro il Nutri-Score, il nuovo modello proposto dall’Unione Europea per etichettare i prodotti alimentari che, a detta degli esponenti del partito di Giorgia Meloni, sfavorirebbe le eccellenze locali del nostro Paese a favore delle produzioni industriali, con un sistema basato su quanti grassi sono contenuti ogni 100 grammi nel prodotto.

Il capogruppo nel Consiglio comunale di Massa di FdI, Alessandro Amorese e il coordinatore comunale Cancogni hanno accolto, al gazebo montato per l’occasione davanti al Teatro Guglielmi, il senatore Patrizio La Pietta, vice-presidente del dipartimento “Eccellenze Italiane” di Fratelli d’Italia, davanti ad un vassoio con della focaccia farcita con il lardo di Colonnata ed alcune bottiglie di vino prodotte sulle colline del Candia.

«Il nutri-score è un sistema a “semaforo” utilizzato molto in Inghilterra e riportato in Europa dagli europarlmentari francesi, in particolare dai verdi e dai socialisti e che pone delle problematiche molto importanti riguardo i prodotti alimentari italiani. – ha spiegato Alessandro Amorese – Secondo questa etichettatura, prodotti creati artificialmente come può essere la Coca-Cola si ritrovano ad avere un semaforo verde, rispetto a prodotti come può essere il lardo di Colonnata che hanno un’etichettatuta tra l’arancione e il rosso. Un’etichettatura che penalizza la dieta mediterranea. Noi abbiamo chiesto di bloccare il nutri-score, inserendo nelle etichette dei riferimenti alla salubrità degli alimenti».

«L’Europa sta facendo una serie di operazioni che vanno contro ai prodotti agro-alimentari italiani e il nutri-score è quello più eclatante. – ha aggiunto il Senatore Patrizio La Pietta – Già avevano provato a proibire l’utilizzo delle vasche di marmo per la produzione del lardo, oppure la cottura delle pizze cotto nei forni a legna. Stanno portando avanti una politica per quanto riguarda un’alimentazione tramite gli insetti. Questa Europa si sta indirizzando verso prodotti di produzione massiva e industriale a danno dei prodotti locali. La dieta mediterranea è patrimonio dell’Unesco, ma quello che sta succedendo in Europa sta andando contro questo».

«Vogliamo alzare l’attenzione dei media, dei cittadini su quanto sta succedendo in Europa. Già, l’anno scorso, abbiamo presentato una mozione votata all’unanimità alla Camera dei Deputati affinchè il Governo si facesse promotore in Europa contro questo tipo di etichettatura. – ha detto La Pietta – La scorsa settimana, invece, ne abbiamo presentata un’altra in Senato, anche questa votata all’unanimità. Speriamo che queste due mozioni, approvate da tutte il Parlamento, possa rendere il Governo forte all’interno dell’Europa affinchè questo sistema a semaforo non venga approvato. Noi vogliamo un’etichetta che favorisca il più possibile i territori, ma abbiamo proposto un’etichetta che non tenga conto dei soli parametri chimici, su cui si basa il nutri-score, ma anche dei parametri nutrizionali e di bilanciamento all’interno della dieta. Non è un problema politico, ma un problema dei prodotti agro-alimentari italiani».