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Carrara 2022, il centrodestra presenta la coalizione: Fdi non c’è (per il momento) ma Bernardi sì

«Oggi rappresentiamo un carrarese su tre. Tra qualche settimana, se saremo in grado di attrarre altre forze politiche, potremmo arrivare nelle condizioni di vincere il primo turno»

MARINA DI CARRARA – “Oggi rappresentiamo un carrarese su tre. Tra qualche settimana, se saremo in grado di attrarre altre forze politiche, potremmo arrivare nelle condizioni di vincere il primo turno”. Con queste parole Nicola Pieruccini, commissario provinciale della Lega, ha presentato la coalizione di centrodestra in vista delle elezioni amministrative a Carrara che si svolgeranno tra un anno. Una “supercoalizione”, così la chiamano i suoi componenti. Un risultato frutto di un lavoro di un anno e mezzo, che ha portato addirittura ex esponenti di partiti della sinistra a “convertirsi” per una questione di responsabilità civica che pone in secondo piano quella ideologica. La coalizione comprende 7 tra partiti e movimenti ed è pronta a presentare alle prossime elezioni almeno 6 liste. Accanto a Pieruccini (Lega) ci sono Riccardo Bruschi (Forza Italia), Diego Nespolo (Cambiamo Carrara), Silvia Vanelli (Carrara Futura), Alessandro Nicodemi (Verdi Italia per Carrara) e il consigliere comunale di Alternativa per Carrara ed ex assessore comunista, Massimiliano Bernardi.

“La futura amministrazione comunale – spiegano dalla coalizione – dovrà essere inequivocabilmente alternativa a quelle che negli ultimi 65 anni hanno fallito e ridotto la città nelle condizioni che sono davanti agli occhi di tutti. La discriminante per noi non è essere di destra o di sinistra, ma lavorare per attuare un profondo cambiamento di politiche e di persone alla guida del Comune”.

Tra i punti programmatici vi sono “il rilancio di Carrara come città di arte e cultura, il recupero e la valorizzazione del centro storico, il miglioramento di Avenza e Marina come luoghi residenziali, turistici e commericali, un progetto di nuovo arredo urbano della città, delle frazioni e dei paesi a monte, il ritorno alla collaborazione tra la città e il settore lapideo anche attraverso un sincero confronto con imprese e associazioni, una riorganizzazione dei servizi sanitari, la riforma organizzativa delle società partecipate, la valorizzazione del porto come scalo marittimo, sia dal punto di vista turistico che commerciale, una maggior sensibilità all’ambiente sia attraverso le bonifiche che tramite valorizzazione delle aree e dei percorsi green”.

Nelle prossime settimane verrà effettuata la scelta del candidato a sindaco che, specificano dalla coalizione, “dovrà avvenire in modo rapido per dare finalmente il via alla campagna elettorale che segnerà la storia di Carrara restituendole un futuro all’altezza del suo passato”.  Non è passata inosservata l’assenza di rappresentanti di Fratelli d’Italia, un partito cresciuto esponenzialmente nell’ultimo anno e che rappresenta un elemento importante per la coalizione. “Fratelli d’Italia – ha risposto Pieruccini – è una componente importante del centrodestra ma ha dei tempi completamente diversi dai nostri. Non è detto che non faccia parte della coalizione ma ha chiesto tempo per ragionare su alcune situazioni. Noi siamo qui pronti ad accogliere tutti. Logicamente dovevamo anticipare la partenza, visto che alcune forze politiche sono già partite”.

E neanche la presenza di Bernardi è passata inosservata. Il consigliere comunale ha sempre fatto parte delle coalizioni di centrosinistra anche ricoprendo la carica di assessore. A domanda precisa, Pieruccini ha risposto: “Secondo voi la Lega è un partito di destra o di sinistra? La risposta è semplice: è un partito di destra ma con un elettorato di sinistra. Perché il sociale in questo momento è portato avanti dalla nostra parte politica”. E l’ex assessore ha aggiunto: “Quando coloro che insultavano tutte le forze politiche, in particolare il Pd, e poi hanno deciso di fare un governo tutti assieme e di unire le forze, la mia scelta è stata di rottura netta, perché noi, la mia lista e la mia coalizione, non staremo mai con i 5 Stelle. Coloro che insultavano le forze politiche e tutti quelli che avevano un ruolo nel governo, per poi allearsi con il Pd, non possono essere coloro che fanno parte della mia lista”.