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Musetti (Fi): «Spray al peperoncino e corsi di difesa anti-violenza per le donne di Carrara»

CARRARA – Spray al peperoncino e corsi di difesa alle donne di Carrara. La proposta arriva da Gianni Musetti (Forza Italia), che torna sull’episodio di violenza subito nei giorni scorsi da una turista a Marina di Carrara. “Spesso in occasione delle varie ricorrenze, come ad esempio l’8 marzo, viene ricordato come oggi la violenza sulle donne sia sempre più un fattore psicologico che può anche prescindere dall’aspetto meramente fisico. Nella società di oggi, anche se le donne non vengono stuprate o picchiate, possono essere vittime di violenza di vario tipo, da quella economica a quella psicologica, che le pongono in una condizione di oggettiva minorità nel rapporto con l’uomo. Lo stato e gli enti pubblici devono ovviamente intervenire per eliminare la violenza di genere anche se non è fisica. Nei fatti accaduti a Marina di Carrara siamo tuttavia a una fase ancora primordiale, trovandoci in presenza di un istinto sessuale animale incontrollato che porta l’uomo a sfogarsi sessualmente sul corpo di una donna all’improvviso e per un impulso che prescinde del tutto dalla razionalità e dal consenso della donna. In casi come questi, gli interventi dello Stato e degli enti pubblici tanto propagandati dalla sinistra e dalla sua mutazione genetica (i 5 stelle) sono del tutto inadeguati. Come si può pensare che un immigrato di due metri in astinenza da mesi possa essere fermato da un opuscolo informativo? Dove lo Stato non può arrivare da solo deve mettere i cittadini nelle condizioni di potersi difendere”.

“Nel caso delle donne – suggerisce Musetti – un ente pubblico degno di questo nome dovrebbe innanzitutto organizzare corsi di autodifesa a partecipazione volontaria, in cui si mettano le donne nelle condizioni di non subire la violenza di malintenzionati in luoghi pubblici o privati. Come già avvenuto in altri Comuni d’Italia, anche Carrara potrebbe distribuire un kit di autodifesa che contenga, tra le altre cose, anche uno spray al peperoncino per un primo intervento contro disturbatori e violentatori. E’ certamente un comportamento civile educare gli uomini a non usare mai violenza sulle donne, ma è altrettanto un comportamento civile fornire alle donne gli strumenti per potersi difendere da violenze che non avvengono nella quotidianità ma all’improvviso e da uno sconosciuto. Alla propaganda della sinistra noi contrapponiamo proposte concrete che la nostra futura amministrazione attuerà nella certezza che solo in questo modo possano essere tutelate le nostre mamme, le nostre mogli e le nostre figlie”.