Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«Massa-Carrara ridotta ad una “pattumiera”. Colpa di amministrazioni e politici di basso profilo»

Poveromo, l'associazione "L'Assiolo" replica alle dichiarazioni della deputata Martina Nardi. Lega: «Il Pd trova sempre nuovi capri espiatori»

Più informazioni su

MASSA – «Quanta confusione quando si parla di ambiente, un argomento tanto complesso e serio che solo coloro che hanno conseguito una laurea specifica in materia ambientale, oppure chi, da decine di anni, svolge attività in sua difesa, con serietà, professionalità, amore e passione possono dare un contributo utile al rispetto delle leggi e alla sua difesa». Così il comunicato dell’Associazione Assiolo in risposta alle dichiarazioni della deputata democratica Martina Nardi sul fosso di Poveromo e la situazione generale della località.

«Che Massa-Carrara, sia ridotta ad una “pattumiera” con una urbanizzazione selvaggia e un reticolo idrogeologico stravolto e violentato è cosa visibile a molti, la colpa è solo quella di aver avuto da sempre amministrazioni e politici di basso profilo culturale e scientifico. – continua Gianluca Giannelli de l’Assiolo – Sempre presi da faide interne o lotte di potere; per non parlare di questo concetto di democrazia dove gli ultimi che “non” contano sono i cittadini».

E anche la Lega di Massa è intervenuta sull’argomento, difendendo l’operato del sindaco Francesco Persiani, tirato in ballo dalla Nardi: «Letto con attenzione sulla stampa l’astioso attacco dell’On. Nardi al sindaco Persiani, non si può che restare esterrefatti da quanto la deputata massese del pd dichiara. Di certo non è nulla di sorprendente dal momento in cui non è la prima volta che l’Onorevole Nardi afferma cose poco inclini al vero o mistificate e strumentalizzate politicamente».

«Accade addirittura che spesso si immedesimi a tal punto nella parte di nemica del Sindaco Persiani da andare contro al suo stesso partito, – continua la Lega – tanto da dover essere ripresa o bacchettata da altre figure istituzionali del Pd, costrette così a rimediare alle gaffe che la maldestra Onorevole, accecata dall’odio, compie nei confronti di una Regione completamente cosciente e accondiscendente all’esecuzione di certe opere pubbliche: ciò è avvenuto con il progetto del muro sul Frigido dove il consigliere regionale Bugliani ha dovuto mettere all’angolo la Nardi e ribadire la forte volontà del suo partito, alla guida della Regione Toscana, di costruire il muro, come  previsto nel progetto regionale stesso. Ecco che immancabilmente la storia si ripete: un altro progetto regionale calato dall’alto, quello dell’idrovora sulla foce del fosso Poveromo, e la Nardi attacca il Sindaco. Adesso dobbiamo aspettarci nuovamente il tempestivo intervento di Bugliani che smentisce la Nardi?».

«Le dichiarazioni dell’Onorevole sono un caotico miscuglio di attacchi strumentali, privi di qualsiasi spiegazione che non portano da nessuna parte se non al mero scopo di danneggiare il sindaco. – continua la Lega – E sì perché il Pd quando si rende conto che i cittadini non vogliono un progetto che la Regione ha pensato senza passare da alcun percorso partecipativo con il territorio e senza averlo condiviso con chi amministra il Comune, rovescia la frittata e cerca nuovi capri espiatori per scaricarsi le colpe di dosso e mostrarsi candido ed immacolato davanti al pubblico: e perchè non accentrare tutte le colpe sul sindaco, meglio ancora se di centrodestra?»

«Il Pd di Massa sa che la Regione firenzecentrica decide senza nemmeno interpellare il territorio, sa che questa Provincia agli occhi della Regione non conta nulla, allora ecco il cortocircuito: preferisce confondere le idee e imputare le colpe su un sindaco che nemmeno è stato interpellato, su un’opera su cui non ha alcun potere. – conclude la Lega – Cara On. Nardi, ormai i cittadini massesi non se la bevono più e si accorgono del vostro doppiogioco. Per fortuna che il sindaco più volte è già uscito sulla stampa a precisare la sua posizione e la sua volontà di suggerire delle modifiche sostanziali al progetto: ma la scelta finale di rivederlo davvero, si ricordi bene, può essere solo e soltanto della Regione».

Più informazioni su