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Dei, Rivieri, Cipollini: «Bene per il Lavello ma ora Persiani faccia luce sulla ex discarica di Codupino»

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MASSA – «Abbiamo letto con grande piacere le dichiarazioni del Sindaco Persiani, dell’Assessore Balloni, dell’amministratore Unico di Asmiu Fornari sull’attività svolta per accertare la provenienza dei rifiuti che, da tempo, le Amministrazioni di Massa e Carrara si fanno carico di rimuovere dal Lavello». Lo scrive in una nota la consigliera comunale Roberta Dei insieme a Mauro Rivieri (Fi) e Mario Cipollini dell’associazione Libertà e Diritti.

«L’attività di controllo, promossa da Persiani, ha avuto successo ed è stato possibile individuare il tratto del corso d’acqua in cui avvengono gli sversamenti illeciti; ci auguriamo che l’Amministrazione proceda a comunicare quanto riscontrato all’Autorità giudiziaria, ai carabinieri forestali, al nucleo ecologico dell’Arma, alla Capitaneria di Porto e ad Arpat cosicché tutte le istituzioni competenti possano avvalersi dell’ottimo lavoro svolto dal Comune e così individuare i responsabili. Auspichiamo, inoltre, che vengano assunte opportune iniziative di prevenzione per evitare che tali condotte lesive dell’integrità ambientale, di un bene comune possano, in futuro, ripetersi. Lo sversamento di rifiuti, come ben espresso dal Direttore di Asmiu, Dott. Bresciani, oltre a danneggiare l’ambiente determina un costo per la collettività poiché i materiali asportati dal fosso debbono, con onere a carico delle casse pubbliche, essere correttamente smaltiti. Un primo importante passo verso la soluzione di un annoso problema è stato compiuto ora si tratta di dialogare con il Comune di Carrara per affrontare, cooperando, i passaggi successivi per mettere la parola fine su una questione che da troppo tempo si trascina».

«Il successo raggiunto dal Sindaco, la sua chiarezza, la volontà di rendere trasparente, su una vicenda così delicata, ci spinge a chiedere a Persiani di usare la stessa determinazione per illuminare la vicenda della vecchia ricicleria, che ricordiamo venne improvvisamente chiusa proprio durante il mandato della Giunta del cambiamento, affinché si faccia luce sulla immissione in fognatura bianca delle acque dilavanti i piazzali; acque che non sarebbero state depurate proprio a causa dell’assenza di un impianto di filtraggio e di un sistema di raccolta tanto che l’impianto venne chiuso in forza di una determina dirigenziale urgente. Ed ancora, invitiamo il Sindaco Persiani a dare spiegazioni sullo stato della ex discarica di Codupino in particolare sulle analisi, sulla raccolta e lo smaltimento del percolato visto che manca la documentazione relativa agli anni 2018/2019; sul punto vogliamo ringraziare il direttore di Asmiu che, a seguito di una nostra richiesta di accesso agli atti, ci ha informato di aver provveduto, sotto la sua gestione, ad eseguire i prescritti adempimenti ma di non aver recuperato alcun documento relativo agli anni  2018/2019. Alla luce di quanto sopra, vista la dovuta sensibilità dell’Amministrazione verso l’ambiente, chiediamo al Sindaco di impegnarsi per fornire la documentazione mancante, per chiarire le ragioni per le quali non sia stata trovata, di rassicurare la città sul trattamento, smaltimento, per gli anni 2018/2019 e precedenti (non crediamo sia difficile una ricerca in archivio perlomeno per gli anni in questione), del percolato; sollecitiamo, infine, il Sindaco a dare pubblica notizia circa i risultati delle analisi annualmente previste per i liquami della ex discarica. Confidiamo che Persiani, la Giunta ora puntino l’attenzione sulla vecchia ricicleria e la ex discarica di Codupino».

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