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Scuola Castagnetola a rischio chiusura, l’assessore Guidi e Fdi: troppi disagi per bambini e famiglie

Il partito di Giorgia Meloni si schiera con i genitori che chiedono il prosieguo dell'attività scolastica nel paese montano sopra Massa

MASSA – Fratelli d’Italia di Massa, attraverso il coordinatore provinciale e assessore ai Lavori pubblici, Marco Guidi, il capogruppo in Consiglio comunale, Alessandro Amorese, e il coordinatore comunale Gianfranco Baldi, esprime «tutta la propria vicinanza alle famiglie di Castagnetola che si stanno battendo per ottenere la concessione della prima classe elementare presso la scuola del paese».

«Si tratta – affermano i politici di maggioranza – di una battaglia sacrosanta che vede contrapposta la tutela del diritto allo studio dei bambini della frazione con quella, molto meno democratica ed onorevole, del risparmio sulle spese per l’istruzione dei piccoli. I bambini hanno diritto, pur non essendo un gruppo molto numeroso, di ricevere le lezioni senza dover sopportare disagi di trasferimento da un luogo all’altro della città, specialmente per il fatto che l’abitare in una zona montana corrisponde già di per sé ad un disagio per le loro famiglie che non possono avere a loro comoda disposizione tutti i servizi di cui necessitano».

«Costringere i bambini a trasferirsi in altre località per poter andare a scuola – aggiungono – corrisponde inoltre ad un incentivo per i genitori ad abbandonare le zone montane con tutte le conseguenze che ne derivano. In fatto di cattivi risultati dei risparmi derivanti dalle chiusure dovrebbero già bastare, ed insegnare qualcosa, quelli sulla sanità che tutta la comunità nazionale sta scontando sulla propria pelle in questo periodo di pandemia. Fratelli d’Italia farà tutto il possibile per appoggiare le richieste della comunità di Castagnetola e di tutte le altre frazioni montane che fossero oggetto delle stesse misure restrittive pensate dalla dirigenza scolastica».

«Siamo disposti – concludono – se il comitato dei genitori lo riterrà opportuno, ad un incontro diretto per meglio approfondire l’argomento e cercare di trovare le soluzioni al problema. Anticipiamo che abbiamo nel frattempo interessato i nostri Consiglieri regionali affinché questa battaglia sacrosanta sia condivisa e combattuta su più fronti».