Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Sanità, Barotti (Arcipelago Massa) propone un «Ospedale di Comunità»

MASSA – “La politica locale ha trasformato la realizzazione di un bagno pubblico in una questione cruciale, quando dovrebbe avere la stessa considerazione riservata al rifacimento di un aiuola. Ho l’impressione che i temi importanti, quelli connessi alla ripartenza del paese, continuino ad essere trascurati con ciò non intendo negare le ragioni, comprensibili, di chi ha espresso dissenso nei riguardi della prossima, non concertata, opera della Giunta Persiani”. Così il consigliere di Arcipelago Massa Andrea Barotti, ancora una volta duro contro l’amministrazione Persiani. “Ritengo che una qualsiasi amministrazione avrebbe ascoltato i commercianti di Marina – prosegue -, i cittadini
che frequentano la pineta così da trovare una sintesi, un giusto compromesso tra diverse esigenze; si trattava, in fin dei conti, di una questione, non particolarmente complessa, da affrontare scansando soluzioni fragili sotto il profilo del decoro e della pulizia. La vicenda ha, nuovamente, evidenziato i limiti della Giunta Persiani tra i quali lo scollamento delle forze di maggioranza a meno che qualcuno reputi la presa di posizione di Forza Italia una mossa per evitare la fuga dell’elettorato; ipotesi, quest’ultima, che troverebbe sostegno nel silenzio, nell’assenza di una dura reazione degli azzurri alla decisione, motivata da argomentazioni tecniche, del Sindaco di andare avanti con il cantiere”.

“Il primato della politica o il vecchio adagio secondo cui “la politica può tutto” per Persiani si è fermato di fronte ad un bagno pubblico – continua Barotti -. Ed ancora, leggo interventi dell’Amministrazione concernenti la variante Aurelia che sembrano avere lo scopo di intestare all’attuale maggioranza un’opera, non ancora avviata, di cui si discute da anni ed in incubazione da lunghissimo tempo (i tempi biblici della burocrazia non possiamo più permetterceli); forse si tratta del tentativo, della destra sovranista, di sopperire alla mancanza di idee veramente nuove ed originali o alla capacità di elaborare proposte che possano raccogliere le opportunità odierne e offrire una nuova ed ulteriore prospettiva alla città. Credo che una classe dirigente dovrebbe attribuire a ciascun argomento il giusto tempo e spazio così da potersi misurare, con più attenzione, su quei temi che incidono, più di altri, sul futuro del territorio e da quanto vedo temo che questa capacità manchi”.

“Il PNRR predisposto dal Governo Draghi – entra nel merito il consigliere – prevede circa 19 miliardi da destinare alla sanità, in particolare all’assistenza territoriale e così verranno realizzati ben 381 Ospedali di Comunità, dotati fino ad un massimo di 40 posti letto, ossia strutture che offrono una risposta al bisogno di cure a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata (penso alle persone che debbono sottoporsi a terapie, per un periodo di tempo ridotto, non erogabili in assistenza domiciliare). Credo che un Ospedale di Comunità possa essere utile, se non necessario, per il nostro territorio visto che il Noa si rivolge ad una utenza con necessità di assistenza, terapie, interventi sanitari ben diversi. Il dibattito sul futuro della sanità locale, alla luce dell’indirizzo politico preso dal Governo nazionale, delle risorse europee destinate alle sei missioni del piano di ripresa e resilienza, dovrebbe riaprirsi per evitare decisioni o rivedere scelte che non paiono tener conto della cornice inedita entro cui ci
muoviamo. Credo vi possa essere lo spazio per una riflessione complessiva tesa al miglioramento, potenziamento dell’assistenza territoriale, a realizzare strutture moderne e recuperare il dismesso Ospedale destinandolo alla ricerca, al trattamento delle patologie virali”.

“In conclusione – chiude Barotti – auspico, pertanto, un dibattito che abbandoni la polemica, le dispute su vicende
estranee alla politica e confido che i partiti, dando prova di aver compreso le parole di Draghi al parlamento e quindi al paese tutto, offrano un contributo, in termini di proposte e analisi, su tematiche di reale impatto sulla nostra società e forte interesse per la cittadinanza a partire dalla sanità”.