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Bagni pubblici in Piazza Pellerano, Forza Italia: «Si modifichi il progetto»

MASSA – Forza Italia Massa contro la collocazione dei bagni pubblici in Piazza Pellerano: “E’ il luogo meno opportuno della piazza ed in danno, verosimilmente, di alberghi ed attività commerciali”. “Forza Italia – esordisce in una nota il coordinatore comunale Domenico Piedimonte -, cosciente del suo ruolo di colonna portante di questa maggioranza, ha facilitato già dal 6 marzo, il primo incontro tra le parti interessate dal progetto e  l’amministrazione. Nella veste del vice Sindaco. Ed in maniere leale e collaborativa. Dopo un mese, in mancanza di alcuna risposta da parte degli uffici dei lavori pubblici e presi di sorpresa dal primo tentativo di aprire il cantiere senza ancora aver reso alcuna risposta ai suggerimenti che forniti, Forza Italia si è schierata con i propri concittadini prendendo posizione pubblica nel chiedere una diversa collocazione dei nuovi servizi igienici. Si ai bagni pubblici. Non il quel preciso posto. Nel contempo, ha chiesto all’assessore ai lavori pubblici ed al Sindaco di non iniziare l’opera poiché Forza Italia aveva protocollato una mozione da discutere in Consiglio Comunale per chiedere di spostare il manufatto almeno nel lato opposto della piazza. Anziché attendere la discussione del Consiglio, l’assessore di Fratelli d’Italia convinceva l’amministrazione intera a procedere. Un atto di forza che da un alleato ahimè non ci si aspetta”.

“Davanti allo stupore di una comunità che si sente danneggiata per la caparbietà dell’amministrazione – prosegue Piedimonte – e dietro lo sgomento per un grave sgarbo istituzionale, i consiglieri di Forza Italia hanno chiesto l’accesso agli atti di tutti i documenti inerenti il progetto. E sono saltate fuori questioni così imbarazzanti che mi hanno spinto a chiedere ai consiglieri comunali di Forza Italia (Stefano Benedetti, Pier Giuseppe Cagetti, Giovanbattista Ronchieri e Antonio Cofrancesco) di trasformare la mozione presentata ad aprile in una “proposta di delibera comunale”. In questo modo, verrà meno anche il passaggio in commissione Lavori Pubblici che fino ad oggi non ha facilitato l’arrivo della discussione in Consiglio Comunale. Commissione presieduta sempre dai nostri cosiddetti alleati di Fratelli d’Italia. Forza Italia fornisce così una opportunità al Consiglio Comunale intero di spronare l’amministrazione intera ad andare incontro a quelle che secondo noi sono le giuste istanze ed esigenze di operatori economici e turistici che prima di un progetto così impattante e mai condiviso. E’ pur vero che il Sindaco Persiani si è da ultimo recato in piazza Pellerano per un confronto. Si è riservato 24 ore di tempo per consultarsi con gli uffici e dopo 48 ore è tornato in piazza Pellerano con le ruspe al seguito. Ha addotto delle motivazioni che sono sicuramente frutto di quanto rappresentato a lui dagli uffici. Cioè che il progetto di riqualificazione di piazza Pellerano era un progetto approvato così com’era e che essendo inserito nel piano delle opere triennali non poteva essere modificato. E soprattutto si faceva leva sulla Paesaggistica rilasciata dagli uffici. Paesaggistica che ha allegato una mappa dalla quale si evince che il luogo indicato come prima alternativa da Forza Italia era di proprietà pubblica e non privata come erroneamente si era tentato di farci credere. Gli stessi concetti sull’impossibilità di spostare di 50 mt la collocazione del gabinetto pubblico sono stati esposti in Consiglio Comunale dall’assessore Marco Guidi in risposta alla minoranza che anch’essa chiedeva lo spostamento degli stessi. Almeno nel lato opposto della piazza. Ora, che finalmente Forza Italia possiede l’intero progetto e l’iter che ha seguito, chiede apertamente:  è vero che la commissione paesaggistica ha autorizzato il progetto di piazza Pellerano e la collocazione dei bagni pubblici senza mettere alcun vincolo sulla sua effettiva localizzazione? E’ vero che nella ‘Relazione tecnica illustrativa’ delle opere di riqualificazione di piazza Pellerano a pagina 11 è scritto che: il bagno “per le sue caratteristiche costruttive intrinseche, potrebbe anche essere facilmente spostato in altro luogo…”? E’ vero che il progetto approvato di riqualificazione di piazza Pellarano prevede un “costo di realizzazione delle opere edili connesse al wc” pari a 5 mila euro e un “costo di realizzazione di opere edili connesse alla realizzazione delle recinzioni” pari a 25 mila euro; opera che comprende sia la piccola recinzione in legno dell’area giochi dei bimbi che la recinzione in ferro alta 1,6 metri che delimita l’intero perimetro della piazza Pellerano?”

“Allora, mi chiedo – conclude il coordinatore comunale di Forza Italia – se il progetto di riqualificazione prevede sia il gabinetto che la recinzione, perchè si è già annunciato da parte dell’amministrazione e dell’assessore ai lavori pubblici che la recinzione perimetrale non si farà? Forza Italia, è ben contenta di essere stata ascoltata almeno in merito alla richiesta di non effettuare la recinzione perimetrale della piazza. Abbiamo suggerito di ricollocare  le siepi di pittosforo ove mancanti, al posto della cancellata di oltre un metro. Con un risparmio di circa 20 mila euro. Quindi, se si è potuta rivedere la parte più importante e costosa del progetto come la recinzione preimetrale di piazza Pellerano, perché l’assessore continua ad affermare che i suggerimenti dei cittadini e di Forza Italia in merito allo spostamento del gabinetto pubblico non possono essere accolti? E’ vero che ha già effettuato gli scavi del bagno che nel capitolato ammontano a circa 3 mila euro ma poiché se ne risparmiano sulla cancellata perimetrale 25, allora lui, prima che il Consiglio Comunale, potrebbe ravvedersi e portare pace nella coalizione e nella cittadinanza”.