Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Martisca (Fi): «Case popolari un problema enorme a Carrara»

CARRARA – Lucian Martisca, esponente di Forza Italia Carrara, torna sull’argomento delle case popolari del territorio comunale con un comunicato in cui chiede un immediato intervento dell’amministrazione: «La problematica solleva sugli immobili Comunali gestiti da Erp in relazione alla palazzina di Via Ordonez 56, problematica non isolata ma comune a diverse realtà, mette in risalto come il rispetto della civile convivenza all’interno delle case popolari abbia la necessità di avere regole più ferree. Se da un lato può essere giusto, ed anche necessario, migliorare l’integrazione e la coesione sociale negli edifici di edilizia residenziale pubblica, da altro lato l’amministrazione Comunale, l’ente gestore, e tutti i soggetti interessati devono fare in modo che negli alloggi gestiti da Erp vi sia il rispetto in una convivenza pacifica e civile tra gli assegnatari. Non dobbiamo infatti dimenticarci che i diritti e i doveri devono essere uguali per tutti, tanto più quando si usufruisce di un bene pubblico, come appunto una casa popolare, deve è necessario rispettare il bene, ma anche le persone che condividono quello stesso bene».

«Ritengo sia necessario che tutti i soggetti convolti, – aggiunge Martisca – amministrazione comunale in primis, debbano necessariamente riscrivere le regole di convivenza civile in maniera chiara, e pretendere che ve ne sia il rispetto da parti di tutti per affermare appunto il principio di legalità e della coesione sociale. Si prende l’esempio di altre realtà, come il Comune il Firenze e Casa Spa, dove finanche hanno previste multe per promuovere tale rispetto. È doveroso condannare quei comportamenti che denotano volontario disprezzo delle regole, rifiuto di integrazione e solidarietà o finanche volontà di prevaricazione nei confronti dei propri vicini».

«I soggetti interessati, amministrazione comunale in primis, – conclude Martisca – non faccia finta di nulla, ma si muovano per tutelare i soggetti che vivono nella legalità al più presto possibile e per prendere tutti i provvedimenti opportuni, finanche l’allontanamento dall’abitazione, per coloro che, della legalità, danno prova di menefreghismo».