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«Fare chiarezza affinché la gente capisca cosa sta accadendo in questa amministrazione di centrodestra»

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MASSA – “A riscontro di quanto affermato nel nostro precedente intervento sul Mallegni e sulle sue strategie e mire politiche, apprendiamo che due consiglieri entrambi votati nella lista civica di Persiani vanno a rafforzare il gruppo consigliare del partito di Forza Italia, senza che venga spiegato al loro elettorato il perché di questa fusione a freddo e le motivazioni di questo spostamento. In particolare non comprendiamo le ragioni dell’adesione di Cagetti, che eletto nelle fila della lista Persiani, si stacca ed entra in Forza Italia. Consigliere Cagetti, ci vuole spiegare la causa di questo cambiamento, cosa non funzionava più nell’attuale gruppo Persiani da dove ti sei allontanato?  Non credi che dovresti dare valide spiegazioni a quell’elettorato che ti ha votato come lista civica, elettorato che tu stai tradendo?”. Tornano sull’argomento, dopo l’attacco di qualche giorno fa al deputato di Forza Italia Massimo Mallegni, Roberta Dei (Fi), consigliera comunale gruppo misto di maggioranza, Mauro Rivieri (Fi) e Mario Cipollini, responsabile provinciale dell’associazione Libertà e Diritti.

“Contrariamente a te – continuano i tre, rivolgendosi sempre al consigliere Cagetti – Cofrancesco ha reso pubbliche le  motivazioni della sua  fuoriuscita dalla lista Persiani. Questo nuovo gruppo voluto dal Mallegni ha forse l’ obiettivo  di spaccare in centrodestra anche a Massa? Pertanto le proteste messe in atto da parte di alcuni dirigenti di Forza Italia, fanno parte di questa sua strategia? Questi dirigenti hanno contestato e manifestato contro la costruzione di un vespasiano che è costato alla collettività €50.000,00, edificato in un giardino di Marina di Massa, fra negozi e alberghi, dopo che il progetto era stato votato e sostenuto anche da Forza Italia”.

“Sig. Piedimonte – chiedono Dei, Rivieri e Cipollini al coordinatore comunale di Forza Italia Massa – a che scopo mettere in piedi questo teatrino che ci rende ridicoli? Faccia la persona seria, si vergogni, e non prenda in giro i massesi che sanno molto bene come sono andate le cose (è bene, per chi ha poca memoria, ricordare che  la consigliera Dei di Forza Italia si era pronunciata da subito contraria al progetto, ritenendo quello il luogo meno adatto per un vespasiano e per non parlare poi del costo eccessivo a carico  della collettività soprattutto in questo momento)”. Poi i tre si rivolgono al sindaco Francesco Persiani: “Sindaco, visto il “fuggi fuggi” dei suoi consiglieri,  dobbiamo pensare che anche lei tradirà i suoi elettori e sceglierà Forza Italia abbandonando la sua  civica come ha fatto Volpi? Nonostante la sua lista abbia ottenuto il doppio dei consensi di Fi, come anche da lei ha dichiarato?Certamente questo sarebbe un bel colpo per Mallegni; in caso accadesse, crediamo, caro Sindaco, che lei dovrà pagare pegno, ma la politica ci ha abituati a non sorprenderci, perché tutto è possibile. Eviti di fare la fine di Volpi! Oggi a sinistra c’è solamente buio. Sinceramente, non riusciamo a capire lo scopo finale di questa nuova formazione, dato che per anni quasi tutti questi componenti del gruppo consigliare Fi si sono trovati d’accordo con le politiche portate avanti da Persiani, non hanno mai sollevato contestazioni, ad eccezione della Dei e di Cofrancesco”.

“Mallegni – continuano – sta mettendo insieme un gruppo di persone ancor prima di presentare progetti e programmi, un gruppo che risulta essere già diviso su tante realtà economico sociali di Massa;  diviso sulla Bolkestein, infatti alcuni dirigenti di Fi hanno manifestato insieme ai” Kark per il comunismo” a favore della Bolkestein, in netto contrasto con le posizioni di Persiani, del partito e dello stesso Mallegni, a meno che  quest’ultimo non abbia di nuovo cambiato idea anche su questo. Un gruppo diviso sul futuro del porto di Marina di Carrara, la cui esistenza è vitale per l’economia di Massa, e che alcuni dirigenti sprovveduti di Fi vorrebbero venisse chiuso con gravi ripercussioni per l’economia dell’intera provincia di Massa-Carrara. Basti ricordare Stefano Benedetti e le sue ultime ottuse esternazioni in merito al porto. Nessuna unità sul progetto del piano urbanistico, sugli agri marmiferi, sulla sanità, sull’ambiente. Sono queste le risposte da dare ai massesi, e non come avverrà la spartizione delle poltrone. Noi, contrariamente all’opinione dell’Onorevole Bergamini riteniamo che Mallegni con il nuovo gruppo stia mettendo insieme le mele con le pere. Forse l’unico vero disegno politico del Mallegni, oltre a quello di cercare di cacciare gli ex An ancora oggi in Forza Italia, è quello di dividere il centrodestra allontanarsi dalla Lega e da Fdi, cercando nuove alleanze nella sinistra? Sinistra sicuramente a lui più confacente e vantaggiosa (ci dispiace, Massimo, ma il nostro cuore batte a destra)”.

“Bisognerebbe fare chiarezza – concludono i tre – affinché la gente capisca quello che sta accadendo in questa amministrazione di centrodestra, capisca perché Cagetti si sia staccato dalla lista civica Persiani dove è stato eletto ed abbia aderito al partito di FI. Per fortuna esistono ancora politici come Maurizio Gasparri, che sta dicendo che  questo non è il momento per parlare di poltrone, ma bensì è il momento di pensare alla salute dei cittadini, ad organizzare le vaccinazioni, proporre aiuti concreti per le categorie maggiormente colpite dalla pandemia e prepararci per la ripresa. In questo momento c’è necessità di essere uniti e fare in modo che questa amministrazione di destra si impegni seriamente e sia vicina alle persone, ai commercianti, agli artigiani, agli operatori turistici che stanno soffrendo e che metta in atto le agevolazioni, gli sgravi fiscali, gli  aiuti di cui c’è estremamente bisogno; il centrodestra deve dare risposte concrete ai cittadini. Pertanto basta con gli interessi di bottega”.

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