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Bernardi all’attacco: «Piazza D’Armi lasciata nel degrado più assoluto» foto

CARRARA – “Piazza d’Armi è tornata ad essere lo sgambatoio dei cani e gli spazi fruiti pieni di deiezioni canine sparse, il titolo dopo il via libera a cani e palloni già dal 2019”. Lo afferma, in una nota, il consigliere di Alternativa per Carrara Massimiliano Bernardi. “Il Sindaco Francesco De Pasquale 5 Stelle – spiega – infatti aveva firmato un’ordinanza con cui annullava la precedente decisione risalente al 2009, che imponeva norme più stringenti a tutela della principale piazza cittadina. Una piazza lasciata dall’amministrazione grillina nel degrado più assoluto, sporca e piena di deiezioni canine mentre i bambini e le bambine continuano a giocare negli spazi diventati zona franca per gli amici a quattro zampe che scorrazzano liberamente senza che nessuno controlli i loro padroni”.

“Nel testo – entra nel dettaglio il consigliere – approvato dal consiglio comunale nel 2019, si specificava tra l’altro come dal divieto di giocare al pallone erano esclusi i bambini visto che l’utilizzo del pallone, tenuto conto anche del peso e della consistenza, sarebbe stato inoffensivo, ma nel contempo non venivano introdotte regole ferree per mantenere igienicamente fruibili le aree, cosicché l’ uso della piazza oggi potrebbe essere individuato come “campo da calcio per minori con presenza di deiezioni da sgambamento per cani”. All’ingresso di Piazza D’Armi nel 2009 era stato posto un cartello che vietava , oltre l’uso della palla per i bambini, anche l’ingresso ai cani al fine di mantenere la piazza centrale della nostra città pulita e sicura. Il problema era nato in quanto alcuni cittadini avevano sollecitato l’amministrazione a osservare la legge regionale n. 59 del 20 ottobre 2009 che all’articolo 19 dice: “1. Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge; in tali luoghi . E’ vietato ,dice ancor la legge, l’accesso ai cani in aree destinate e attrezzate come  aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto e dotate di strumenti atti alla custodia dei cani all’esterno delle stesse. Quindi sarebbe opportuno che le aree gioco venissero delimitate e custodite per permettere che i bambini e bambine possano giocare senza imbrattarsi di escrementi lasciati dai nostri amici animali, per l’ inciviltà dei loro padroni”.

“Forte di questa normativa regionale – continua Bernardi – era scesa in campo con il proprio cane anche l’assessore al sociale Anna Galleni, in quanto soddisfatta per la riapertura ufficiale dei cancelli di piazza d’Armi agli amici a quattro zampe che quindi ora sono autorizzati a passeggiare e defecare liberamente in mezzo ai bambini che giocano. Ovviamente, la frequentazione della piazza sarebbe accettabile se i  padroni dei cani avessero il senso civico di raccogliere le loro deiezioni cosa che, nonostante le multe severe previste dallo stesso regolamento di polizia municipale, non sembra venga mai rispettata. Ma non vengono elevate neanche le multe nonostante che appunto siano previste. In una città che negli ultimi anni dal punto di vista del decoro e della pulizia ha visto un oggettivo peggioramento con strade e luoghi di aggregazione sempre più spesso disseminati di maleodoranti ricordini, fino al 2019 piazza d’Armi era una delle ultime oasi quasi esenti da questo tipo di problema”.

“E’ bene inoltre ricordare – chiude il consigliere – come proprio questa piazza sia, di fatto, l’unico luogo dove le famiglie che abitano nel centro storico possono portare i loro bambini a giocare all’aria aperta visto che per trovare un’area ufficialmente dedicata ai più piccoli bisognerebbe  salire fino al Parco della Padula che purtroppo sappiamo sia stato lasciato nel degrado più assoluto”.