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Lavori piazza Stazione, un presidio di protesta: «Si agisca con una visione complessiva»

MASSA – «I residenti delle zone limitrofe a piazza della Stazione si sono svegliati con le (impreviste) ruspe a pochi metri da casa, i cittadini con le (impreviste) foto di tigli tagliati, diversamente da quanto mostrato dal rendering del progetto, che sembrava lasciar intendere ad una loro salvaguardia mentre dal Computo Metrico Estimativo, mai consegnato alle Commissioni Consiliari, incluso il resto della cartografia, risulta che l’abbattimento era già previsto sin dall’inizio della progettazione». Inizia così il comunicato che porta le firme di Movimento Giovanile della Sinistra Massa Carrara, Giovani Democratici Massa, Sinistra Italiana, Left – Laboratorio Politico e Circolo Anpi ” Comandante Vico”, in merito al rifacimento e ai lavori di piazza della stazione a Massa.

«Il tratto comune per le vicende che riguardano questo progetto è la mancanza di comunicazione con i cittadini, ai quali la giunta chiede di “aver pazienza e lasciar lavorare”, – continua il comunicato – al contrario di una partecipazione e di un contributo per un’opera destinata a modificare fortemente una delle piazze principali della città, progettata senza alcuna idea di come verrà realizzata la “variantina” per l’Aurelia da parte dell’Anas. A questo si aggiunge un uso distorto dei finanziamenti riguardanti l’area, derivanti dal Bando delle Periferie, visto che il fine di questo aiuto economico doveva essere la creazione di un sottopasso in grado di collegare il quartiere dei Quercioli con la stazione ferroviaria e non un generico restyling della piazza, mutazione progettuale che mette in pericolo il finanziamento stesso».

«Questa situazione di assenza di chiarezza nel rapporto con la comunità e di utilizzo improprio di fondi non solo è stata segnalata dai consiglieri comunali di minoranza, forze politiche di centro sinistra, residenti, ma anche da più consiglieri di maggioranza, che, ancora una volta, hanno chiesto all’amministrazione di “cambiare rotta e ascoltare di più”. – conclude il comunicato – È corretto pensare a lavori pubblici che interessino zone della città bisognose di intervento, ma, vista l’importanza dell’argomento, è ancora più corretto che si agisca avendo una visione complessiva e in maniera coerente, in modo tale da produrre cambiamenti che possano migliorare lo stato delle cose. Per questi motivi, invitiamo forze politiche, consiglieri comunali e cittadini a prendere parte a un presidio nei pressi della piazza che sarà organizzato, nel pieno rispetto della normativa anti-Covid, al termine della “zona rossa”».