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Zona rossa, bufera sul consigliere comunale: «La mia libertà vale più di 400 euro di multa»

Lo ha scritto su fb Damiano Polloni, membro della maggioranza del Comune di Licciana Nardi. Il sindaco Martelloni ha preso le distanze: «Ha capito l'errore commesso»

LICCIANA NARDI – Ha causato non poche polemiche il post del consigliere comunale di maggioranza Damiano Polloni sulle nuove restrizioni che scatteranno domani, lunedì, in tutta la Toscana. La regione, infatti, passerà in zona rossa fino al 6 aprile. «Dopo due mesi di zona arancione – ha scritto su Fb – come premio avremo la zona rossa da lunedì. Sono contento che sempre più persone se ne freghino di queste restrizioni e vadano dove vogliono, fanno bene e spero continuino a farlo. Io personalmente non smetterò di vedere i miei amici nemmeno in questo periodo e sapete perché? Perché quando uscirò mi domanderò “ma la mia libertà vale una merdosa multa di 400 euro? No, ne vale infinitamente di più». E poi ha aggiunto in un commento: «A Pasquetta facciamo una bella grigliatona nei boschi».

A stretto giro il sindaco di Licciana Nardi (Massa-Carrara), Renzo Martelloni, ha preso le distanze, condannando quel messaggio. «Il sindaco e l’amministrazione comunale – è scritto in una nota di Palazzo civico – prendono le distanze da quanto dichiarato sui social dal loro consigliere Damiano Polloni. Il sindaco in mattinata ha avuto una lunga conversazione col consigliere per meglio definire la situazione che ha originato tali esternazioni. La giovane età di Polloni ha giocato un ruolo fondamentale e non gli ha permesso di essere più riflessivo e meno impulsivo. Egli non ha considerato, infatti, che ciò che viene scritto su un social network, in particolare da chi ha l’onere e l’onore di ricoprire una carica pubblica, ha delle conseguenze sia su chi scrive che sugli altri».

«Mi auguro – ha aggiunto Martelloni – che lo sfogo generato unicamente dal protrarsi di questa situazione di incertezza che ci obbliga a vivere una finta normalità, poiché anche se lavoriamo, studiamo o facciamo le nostre attività, la situazione non è realmente tornata come prima dell’epidemia e non solo fatichiamo a progettare il futuro ma siamo ancora costretti all’isolamento sociale, possa essere superata nel modo più sereno possibile. Polloni ha capito l’errore commesso. I miei sforzi vanno nel cercare di richiamare gli amministratori ad attuare comportamenti e scelte che tutelino i cittadini e invitare la popolazione ad avere pazienza e a comprendere che ogni sforzo è fatto per garantire di poter chiudere nel più breve tempo possibile l’orribile capitolo del covid-19».

«Garantisco, conoscendo Damiano da molto tempo, che né lui, né io, né l’amministrazione, abbiamo dimenticato il costo umano pagato dal nostro Comune e da tutta l’Italia intera al covid-19 ed è per questo che ogni nostro sforzo è rivolto a garantire la salute dei nostri concittadini. Questa situazione eccezionale, si può fronteggiare solo se tutti insieme contribuiamo con atteggiamenti corretti, responsabili e rispettosi delle norme. Per quanto difficile dobbiamo cercare di mantenere uno spirito positivo e guardare avanti con fiducia rispettando le regole per noi stessi e per il prossimo. Pertanto vi invito, per Pasqua e Pasquetta ad evitare gli spostamenti non necessari e gli assembramenti, come da disposizione ricevute dalla Regione e dal Governo. Grazie».