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Rallentamenti vaccini, Forza Italia: «Zubbani si dimetta dal ruolo di consigliere»

CARRARA – «Questa settimana che ci siamo lasciati alle spalle è stata molto intensa riguardo al Tema delle Vaccinazioni anti Covid-19, soprattutto qui nella nostra Regione Toscana che purtroppo è protagonista in negativo poiché si trova agli ultimi posto per vaccinazioni over 80 con la percentuale del 23,7 contro una media nazionale del 42,9». A dare i dati è il coordinamento di Carrara di Forza Italia, che in un comunicato chiede le dimissioni di Zubbani, consigliere di Eugenio Giani sulla questione vaccini.

«Studiando i dati aggiornati sui vaccini di questi giorni emerge che: in tutte le fasce di età, fino a 59 anni (età lavorativa insomma) la Toscana è la prima per percentuale di popolazione vaccinata, – continuano quelli di Forza Italia – mentre nella fascia oltre gli 80 anni siamo ultimi. Ciò significa che fin qui la Toscana ha vaccinato molto di più per categorie professionali (è stato fatto per gli avvocati ed il personale giudiziario, a prescindere da età e stato di salute), che per i rischi effettivamente corsi dai singoli cittadini (fascia over 80). Un autentico scandalo, che si è interrotto solo grazie al buonsenso del governo Draghi che ha imposto di procedere per fasce di età fatti salvi i fragili e fragilissimi».

«Come se non bastasse oltre questi dati sono giunte a Forza Italia segnalazioni da tutta la Toscana, via telefono o Facebook, – spiegano – di utenti facenti parte delle cosiddette “fasce fragili” che nei giorni scorsi hanno avuto l’impossibilità di prenotare il vaccino in qualunque centro vaccini della Regione. In tanti hanno provato a prenotarsi sul portale inutilmente, anche durante la notte per ovviare all’intasamento. C’è chi infatti ha messo realmente la sveglia per alzarsi “a notte fonda”, ma sempre in modo vano. Persone disperate, che magari non hanno domestichezza col computer, una vergogna vincolare la vita delle persone ad un sito internet prenotavaccino.sanita.toscana.it neppure funzionante, una sorta di lotteria per i primi a “cliccare” per le 15 mila dosi disponibili sui 65 mila soggetti bisognosi iscritti. E frustrante e sarcastico l’sms arrivato a molti: “Si è verificato un problema. Ti preghiamo di riprovare. Ma non preoccuparti, non è colpa tua.”».

«A questo punto è doveroso rompere questo assordante silenzio attorno all’operato del nostro ex sindaco Angelo Zubbani, consigliere di Giani proprio per i vaccini. – attaccano da Forza Italia – Come si può cercare di far passare in sordina una malagestione che sta facendo scandalo a livello nazionale? Sulla salute non si scherza, e non si puo essere indulgenti, i disservizi devono essere denunciati, come ha fatto il nostro coordinatore regionale Sen.Massimo Mallegni e segnalato a livello parlamentare l’On.Stefano Mugnai ed in regione dal capogruppo Marco Stella. Se tempo fa il ruolo ottenuto da Zubbani era plaudito come “un ritorno in grande stile”, adesso è divenuto un immenso boomerang, un onta che dovrebbe cancellare definitivamente le sue ambizioni politiche. A questo punto si assuma le sue responsabilità e si dimetta, non può solamente occupare una poltrona per avere un contentino politico ma deve anche esserne all’altezza. Ci auguriamo quantomeno che il mega-hub vaccinale a Carrarafiere parta lunedi senza ulteriori ritardi, e che ci sia un pronto cambio di passo nella gestione dell’emergenza. È inconcepibile questa situazione, anche perché il sistema sanitario Toscano comunque è un modello di eccellenza, che non giustifica ma anzi stride con l’imbarazzante disservizio di oggi per le vaccinazioni. Unica parentesi buia della sanità toscana è stato proprio il crack da ben 400 milioni di euro della nostra Asl, proprio ai tempi di Rossi e Zubbani».

«Francamente non ricordiamo neppure particolari miglioramenti di Carrara durante il suo mandato a sindaco, assieme al PD, ma piuttosto speculazione edilizia, scandali, alluvioni colpose, soldi per tappare i buchi delle partecipate e nulla sulla città, – concludono – avvallandone il rovinoso declino in cui versa oggi. Questo dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto a Carrara ci sia bisogno di una nuova classe dirigente in grado di imprimere una svolta, un inversione di tendenza, e non può essere né questa vecchia sinistra affarista e parassitaria né l’incompetente cozzaglia grillina».