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I “500 sulla battigia” incontrano il vicesindaco Cella: «Finalmente apertura verso i cittadini»

MASSA – «Vorremmo pubblicamente ringraziare il vicesindaco del Comune di Massa che, durante un incontro informale con la nostra rappresentante, ci ha rassicurato su una serie di punti ed obiettivi che vorremmo condividere con tutta la collettività». Ringraziano così Andrea Cella quelli de In 500 sulla Battigia, appendice massese dell’associazione CoNaMal.

«A fronte della nostra dichiarata volontà di partecipare alla stesura del Nuovo Piano dell’Arenile e Viali a Mare, – continuano – per cui finora nessuno ci aveva dato risposta, il signor Andrea Cella, (confermando quanto più volte ribadito circa la volontà dell’amministrazione di rendere partecipi ai grandi progetti tutti i soggetti interessati), ci ha confermato, non solo la possibilità d’intervenire alla discussione, ma anche la reale possibilità di apportare contributi, porre dubbi, sollevare questioni a quella che sarà la prima bozza (e successivi step) stilata dai tecnici scelti dal Comune, al fine di arrivare, nel pieno rispetto di tutte le istanze, alla formazione di un progetto nei fatti condiviso e che tenga realmente conto di tutte le esigenze. Questo non può che farci piacere».

«Non solo. Visto che, durante lo scorso anno, per varie ragioni, le spiagge libere sono state in forte misura “discriminate” nell’accesso, nella pulizia e decoro e, qualche volta nella sorveglianza, ci siamo sentiti di chiedere al sig. Cella rassicurazioni sul loro destino per la stagione 2021. Anche in questo caso ci ha rassicurati circa la volontà dell’amministrazione di rendere le spiagge libere degne della migliore accoglienza per cittadini e turisti, lavorando, fin d’ora, all’identificazione di eventuali punti di raccolta di lavarone (e sporcizia) seguendo le indicazioni degli accessi carrai di quello che è, fino a nuova normativa, il piano dell’arenile vigente, onde evitare che questi coincidano in modo arbitrario solo con le libere».

«Fiduciosi che le intenzioni dichiarate corrispondano ad impegni e lavori concreti, non possiamo che gioire del fatto che finalmente sembra esserci apertura nei confronti di cittadini che, – concludono – lungi da mere logiche ostruzionistiche o di parte, vogliono solo contribuire con serenità al benessere della collettività tutta rispetto a quelle scelte che, non dimentichiamolo, hanno ad oggetto un bene comune».