Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Rifiuti, Barotti e Mgs contro Asmiu e amministrazione: «I problemi si aggravano» foto

MASSA – «Giorni fa il coordinatore di Forza Italia aveva criticato la giunta, indirettamente Asmiu, per la presenza di un cumulo di rifiuti nei pressi del pontile. Ebbene vorremmo invitare Pedimonte a passeggiare sul litorale così da poter scoprire altre “caratteristiche e tradizionali” collinette di materiale spiaggiato. La vista, tra i classici rifiuti, di un elemento di arredo, che non sembra giunto dal mare, evidenzia la necessità di un serio intervento, da parte dell’amministrazione, sia sul fronte della pulizia ma anche del controllo poiché un corretto conferimento garantisce il decoro e riduce i costi a carico dei cittadini (la rimozione dello spiaggiato compete al Comune per i primi cinque metri di spiaggia partendo dalla battigia)». Con queste parole il consigliere comunale di Arcipelago Massa Andrea Barotti, insieme al segratario del movimento giovanile della sinistra Andrea Sirgiovanni, denuncia la situazione di degrado del litorale di Marina di Massa.

«Lo stato della città, la ciclicità con cui si ripresentano certi problemi ci spinge a ritenere che il nuovo amministratore unico di Asmiu non sia stato in grado di affrontare e risolvere criticità già note ben prima del suo insediamento. – attaccano Barotti e Sirgiovanni – Il settore dei rifiuti richiede conoscenze tecniche adeguate perciò la scelta della persona a cui affidare la guida della municipalizzata non dovrebbe dipendere, unicamente, dall’appartenenza politica. In sintesi, i cumuli di rifiuti sulla spiaggia c’erano con un amministratore di area Lega e ci sono oggi con un amministratore di area Fratelli d’Italia. Il silenzio su alcuni aspetti meritevoli di approfondimento non è stato spezzato. Siamo convinti che non fosse questo il cambiamento che i cittadini speravano; abbiamo atteso prima di muovere delle osservazioni a Fornari, poiché assumere la guida di un’azienda in difficoltà non è facile, ma non si possono trovare giustificazioni quando si discute di un fenomeno stagionale. Non si può continuare ad accettare lo stoccaggio di rifiuti sulla spiaggia. Chi guida la municipalizzata dovrebbe avere, come minimo, una strategia, basata sulla temporalità, sull’efficienza e sostenibilità delle moderne tecnologie, per dare una risposta ad un problema non eccezionale e non imprevedibile».

«Le nostre ragionevoli considerazioni, – aggiungono Barotti e Sirgiovanni – già evidenziate in un recente passato, sono le stesse che hanno indotto alcuni esponenti della maggioranza a manifestare, unendosi su questo tema all’opposizione, un comprensibile dissenso. Probabilmente qualcuno inizia a capire che non si può governare con gli spot, ne può accrescere il consenso di una compagine politica con le inaugurazioni di opere non condivise, non esteticamente apprezzate ma sopratutto ritenute, a fronte di altre emergenze, non necessarie; questo almeno speriamo per la città, poiché se così non fosse si tratterebbe di una “guerra” di riposizionamento, di un confronto sterile alimentato dal desiderio di sovvertire un equilibrio politico che, attualmente, vede alcune componenti prevalere su altre».

«Un’isola ecologica interrata è certamente una novità, – prosegue l’attacco all’amministrazione – come può esserlo una ruota panoramica, per una comunità che vive fuori dal mondo contemporaneo, ma non certamente per la nostra città. I contenitori dell’immondizia intelligenti, evoluti, a scomparsa esistono da tempo e sono stati adottati anche in piccoli comuni, perciò sarebbe opportuno evitare, anche in segno di rispetto verso gli elettori, i toni trionfalistici per tutto ciò che è ordinario salvo che per questa amministrazione l’ordinario sia straordinario e lo straordinario sia fantascienza. In ultimo, dobbiamo sottolineare che non consideriamo un passo in avanti, per la collocazione, aver sostituito la cosiddetta “astronave” con l’isola ecologica interrata! Non abbiamo contezza di altre città che abbiano realizzato un punto di raccolta dei rifiuti davanti al palazzo comunale, ad una scuola, in fregio ad una piazza, tralasciando il tema su cosa sia l’armonia, appena ultimata. Siamo certi che prendendo spunto da altre realtà avremmo potuto individuare dei siti più adeguati, con la stessa accessibilità. La realtà che vediamo è sconfortante. Ora attendiamo di leggere i risultati raggiunti con la differenziata, nonché di esaminare il bilancio di Asmiu per capire se vi siano sul fronte dei numeri delle amare sorprese».

«Terminando, il tempo sta mettendo in luce la debolezza, – concludono Barotti e Sirgiovanni – non solo amministrativa, della giunta Persiani ne dovremmo, quali forze di opposizione, gioire ed invece, avendo un idea della politica non limitata alla cura dell’orticello, siamo preoccupati perché i problemi si aggravano, le opportunità si perdono ed alla fine Massa continuerà a restare indietro».