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Azione: «Si pensi a contrastare la pandemia, non ad allargare la giunta»

MASSA CARRARA – Si parla ormai da tempo di un possibile allargamento della giunta del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. La proposta sarebbe quella di passare dagli attuali otto assessori, a nove, con il possibile ingresso di Giacomo Bugliani, consigliere del Pd eletto dalla provincia di Massa-Carrara. In proposito, sono arrivate le critiche di Massa in Azione: «Ancora oggi, quando la nostra regione e la nostra provincia rischiano di passare in zona Rossa, chi amministra la Toscana discute ancora se è necessario o meno l’aggiunta del nono assessore e due sottosegretari».

«Lo diciamo da Massa Carrara che pare avrebbe anche un giovamento in termini di “poltrone” da un eventuale allargamento della giunta. – prosegue il comunicato di Massa in Azione – In questo momento in tutta Italia, ma soprattutto in Toscana, il numero dei contagi sta salendo, stanno tornando a risalire anche i morti e siamo, di fatto, nel pieno della terza ondata».

«Oggi si possono vaccinare gli ultraottantenni, ma le dosi disponibili sono poche, mentre non è nemmeno a metà a vaccinazione degli insegnanti, e molte altre categorie di lavoratori stanno aspettando di sapere quale sia il loro turno. Di fronte a questi dati, vedere un dibattito politico sull’allargamento della giunta, lascia sbigottiti. Non si può sostenere, come fa Fratelli d’Italia, che un nuovo assessorato e due sottosegretari siano utili al Recovery plan. Il Recovery plan deve ancora essere definito e già pensiamo a come usare le risorse senza che sia ancora realizzata una definizione esatta a livello nazionale?».

«In ogni caso, – conclude il comunicato firmato da Giacomo Zucchelli, coordinatore provinciale di Azione secondo Azione, non saranno necessario dei nuovi assessorati, ma un buon coordinamento tra quelli esistenti interessati. E forse è questo quello che manca, più che nuove poltrone da riempire. Chiediamo quindi a Giani di insistere sul piano vaccinale, sugli aiuti all’economia, con particolare riferimento al turismo e alla ristorazione, con un piano per la scuola che ridia fiducia ai giovani. Di questo ha bisogno la Toscana e la Provincia di Massa-Carrara. Le elezioni sono state fatte 6 mesi fa, il tempo per pagare le promesse elettorale è scaduto, ora è il momento di governare ed è per questo che noi abbiamo convintamente contribuito ad eleggere Giani a presidente: per governare la Toscana e risolvere i suoi tanti problemi».