LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Agri marmiferi, il Pd al sindaco: «Doveva ascoltarci». Fdi Carrara: «I grillini pensino alla nostra città»

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Massa risponde al sindaco Francesco Persiani a proposito della bocciatura dalla Regione su alcuni punti del Regolamento. E Fratelli D'Italia Carrara si scaglia contro i 5 stelle

MASSA – “Al Sindaco di Massa, il Partito democratico, gli sta veramente sullo stomaco. Ci dispiace che passi le sue giornate a pensare ad inesistenti trame ordite dal nostro partito. Noi siamo opposizione e assolviamo a questo ruolo in consiglio comunale e nella città”. Risponde così il gruppo consiliare del Pd di Massa al sindaco Francesco Persiani a proposito della questione relativa agli agri marmiferi. Tutto nasce dalla parziale bocciatura da parte della Regione al documento approvato dal consiglio comunale, che in alcuni punti non rispetterebbe quanto previsto dalla legge regionale 35. “Sul regolamento – afferma il Pd – abbiamo fatto ciò che dovevamo fare: abbiamo presentato una serie di emendamenti, abbiamo dimostrato, atti alla mano, che il suo Regolamento presentava tanti elementi in contrasto con la legge regionale. La Regione ha comunicato le difformità al Comune di Massa non sotto dettatura di esponenti del Pd, semplicemente confrontando un regolamento con quanto prevede la legge 35, frutto di un lungo lavoro di concertazione con le categorie, le organizzazioni sindacali, le associazioni ambientaliste e gli enti locali.

“Il sindaco abbandoni il suo complesso di persecuzione e faccia il Sindaco, se ci riesce – concludono dal Pd -. Noi facciamo la nostra opposizione e se ci avesse ascoltato, avesse accolto i nostri emendamenti, probabilmente la Regione non avrebbe estratto il cartellino giallo”.

Il regolamento approvato dal comune di Massa aveva sollevato anche le polemiche del Movimento 5 Stelle di Carrara che evidenziava come il prodotto dell’amministrazione massese “non andava né nella direzione di attivarsi per la tutela dell’ambiente, né di tutelare e incentivare l’occupazione nel settore lapideo”. E dopo la bocciatura da parte della Regione, il Movimento aveva ribadito la sua posizione. Ma Fratelli D’Italia non ha gradito. “Il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Carrara – si legge in una nota – ritiene che l’intervento di critica che il gruppo consiliare grillino di Carrara ha riservato all’amministrazione comunale di Massa in merito all’approvazione del regolamento degli agri marmiferi, sia un’indebita invasione di campo che non si era mai registrata prima. Consigliamo piuttosto ai grillini carraresi di occuparsi dei problemi della città di Carrara, che se pensiamo quanto da loro promesso in campagna elettorale, avrebbe dovuto esser ora una delle città più fiorenti d’Europa, invece costoro nell’amministrare la città con la loro  sapiente incapacità, la stanno sempre più affossando, dal punto di vista sociale, urbano, culturale ed economico. Pensavamo e speravamo che nessuno potesse fare peggio della sinistra che per decenni ha mal governato a Carrara, ma costoro ci sono riusciti”.

“Trattando infine l’argomento del regolamento degli agri marmiferi – concludono dal coordinamento di Fdi – vorremmo ricordare ai gruppo consigliare grillino che quello da loro approvato ha scontentato tutte le parti sociali, dagli industriali ai lavoratori (ai quali teniamo di più) dimostrando anche in questo caso la loro famigerata inadeguatezza nell’amministrare la cosa pubblica”.