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Caso Lapucci, il Comune di Luni sulla polemica: «Assunzione regolare, pronti ad azioni legali»

Il Consiglio comunale della città ligure interviene con una nota unanime. Intanto il consigliere Bernardi si scaglia contro il presidente dell'assemblea cittadina di Carrara, Michele Palma

CARRARA – Caso Lapucci, il Consiglio comunale di Luni interviene unanime sulla vicenda sollevata da Riccardo Bruschi (coordinatore comunale di Carrara di Forza Italia) e Massimiliano Bernardi (consigliere comunale carrarese di opposizione). Nei giorni scorsi i due politici avevano sollevato dubbi sull’assunzione del consigliere eletto con Forza Italia, Lorenzo Lapucci, come geometra del vicino Comune di Luni. Per questo avevano chiesto le dimissioni di Lapucci (come avevamo scritto qui).

«In seguito alle recenti dichiarazioni da parte di due consiglieri comunali di Carrara, apparse sui quotidiani locali, in merito all’assunzione da parte del Comune di Luni del geometra Lorenzo Lapucci, il Consiglio Comunale di Luni ritiene opportuno rilasciare il sottoscritto comunicato stampa. Ai sospetti sollevati dal coordinatore di Forza Italia, Riccardo Bruschi, sul fatto che il Consigliere Comunale Lapucci abbia di fatto smesso di esercitare il suo ruolo nel partito di Forza Italia per ottenere dalla sinistra la possibilità di partecipare al concorso per avere un posto di lavoro, indetto dall’Unione dei Comuni della Lunigiana, alla cui graduatoria ha attinto successivamente il Comune di Luni. Alle dichiarazioni del Consigliere Massimiliano Bernardi, esponente di Alternativa per Carrara, secondo il quale, di fronte alla possibilità di presentare un esposto alla Procura, avrebbe soprasseduto sulle presunte irregolarità nel caso il Lapucci si fosse dimesso da Consigliere Comunale di Carrara».

Il Consiglio Comunale di Luni risponde «compatto e determinato per far chiarezza su quanto accaduto, anche in seguito, ed in supporto, alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Luni Alessandro Silvestri. Non è nostra intenzione farci coinvolgere in ‘querelle’ politiche che non ci appartengono per motivi geografici ma soprattutto per i toni e per i contenuti delle dichiarazioni rilasciate dai diretti interessati. L’assunzione del geometra Lorenzo Lapucci è avvenuta seguendo e rispettando la normativa vigente in materia, attingendo dalla graduatoria del concorso indetto dall’Unione dei Comuni della Lunigiana, in massima trasparenza e grazie alla professionalità dei dipendenti della nostra amministrazione a cui va la nostra massima stima. Ogni altra dichiarazione allusiva su fatti amministrativi riguardanti il Comune di Luni rilasciata ponendo dubbi sulla loro legalità o trasparenza, sarà oggetto di azioni legali nei confronti degli autori».

BERNARDI SI SCAGLIA CONTRO PALMA
Intanto il consigliere Bernardi torna sul caso e va all’attacco del presidente del Consiglio comunale di Carrara, Michele Palma che era intervenuto nelle scorse ore per chiedere che non si facciano «pressioni illegittime sui consiglieri» (qui l’intervento): «”Delirante”, “inaudito”, “assurdo” il comunicato del presidente del Consiglio Michele Palma in difesa del consigliere Lapucci. Per l’esternazione strumentale resa pubblica, si chiede l’immediata revoca del presidente grillino dall’importantissimo ruolo ricoperto. La competenza istituzionale del presidente del Consiglio infatti è posta a garanzia del corretto funzionamento di detto organo e della corretta dialettica tra maggioranza e minoranza e non a giudicare chicchessia. Per l’impeachment istituzionale provocato da Palma la motivazione della revoca si sostanzia nel momento in cui ha volutamente viziato la neutralità del suo ruolo come in questo caso per prendere le parti di un consigliere».