LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Stazione di Avenza, il M5s interviene: «L’assessore Forti non si tocca»

CARRARA – «A nostro avviso, quando ci si prende l’onere e l’onore di amministrare una città, lo si deve fare con coscienza e soprattutto lungimiranza, che spesso nel passato è mancata. Questi due aspetti li abbiamo messi nero su bianco nel programma elettorale perché le nostre idee e le nostre visioni di riassetto del territorio, la volontà di poter metter le basi per nuove infrastrutture che andassero a creare nuove prospettive per tutto l’assetto e l’economia territoriale, noi le avevamo ben chiare». Inizia così la nota con cui il gruppo consiliare di Carrara del Movimento 5 Stelle interviene sulle polemiche relative all’area della stazione di Avenza.

«I terreni lato monte della stazione di Avenza sono fondamentali per quanto vogliamo realizzare e che prevede uno sviluppo importante rispetto a quanto previsto dallo strutturale 2012. – continuano i pentastellati – Dunque, se in un programma elettorale si inserisce la volontà di spostare lato Monti l’ingresso della stazione ferroviaria e si rileva che quella parte non ha una viabilità in grado di supportare quell’idea, a noi risulta naturale che si vadano a cercare soluzioni a quel problema, i terreni limitrofi sono la soluzione»

«L’area individuata ha una dimensione tale che consentirà di realizzare la viabilità necessaria al nuovo accesso a nord della stazione ferroviaria di Avenza, – spiega il Movimento – ampi parcheggi per i fruitori del servizio ferroviario, area sosta pullman, piazzale di interscambio per piste ciclabili ed accesso al tracciato della ferrovia Marmifera che vanno anche a diminuire il carico di inquinanti emessi dalla circolazione privata, nuove aree verdi grazie al parco pubblico alberato, realizzazione di edilizia residenziale pubblica (case popolari) edificate in due strutture da 2 piani e non dieci come qualcuno ha riportato sulla stampa. Ma deve essere chiaro anche un altro importante aspetto: non si mette in discussione l’assessore Forti».

«Nell’individuazione degli assessori che fanno parte di questa amministrazione solo la competenza è stata motivo di scelta. – si conclude la nota – Il merito e la professionalità che non possono essere cancellati dal cognome che si porta e che questa amministrazione ha preferito al metodo del pacchetto di voti portato in dote post elezioni ai quali eravamo stati abituati. Anche se c’è chi continua a diffamare e sputare inesattezze, probabilmente perchè abituato a misurarsi col proprio metro, devono essere chiare due cose. Primo: una persona come l’assessore Forti che sta lavorando con impegno e dedizione portando avanti il programma con grandi risultati non si tocca. Secondo: questa azione rispecchia quanto scritto nel programma elettorale, ossia il nostro impegno verso la città, che è scritto nero su bianco dal 2016.»