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Ferri contro De Pasquale: «In questi anni solo parole»

CARRARA – «De Pasquale risolva i problemi della città, in questi anni non si è visto molto sui grandi temi: Fiera Imm, Porto, futuro e valorizzazione del Monoblocco, marmo, turismo, valorizzazione della città, temi ambientali, questione Lavello, sicurezza della città, impresa e territorio e potrei continuare con un lungo elenco. Doveva trasformare questa città, ma per ora solo parole». Co queste dure parole l’onorevole Cosimo Maria ferri critica l’operato di questi anni del sindaco del Comune di Carrara.

«Quando parla di “militanza e scarica barile” si riferisce probabilmente ad altri esponenti locali che siedono in Regione visto che io non sono iscritto a nessun partito, e comunque continuerò a segnalare con libertà le inefficienze e le non risposte della Regione Toscana e del comune di Carrara – continua Ferri – Non dimentichi De Pasquale che il suo partito (presumo invece che lui sia iscritto) governa il Paese da anni e purtroppo grandi risultati sul nostro territorio non si sono visti. Doveva cambiare il Paese, ma così non è stato». Sui problemi della fiera Marmo Macchine l’onorevole dice: «ci sono le opportunità di ristoro offerte dalla Simest (gruppo Cdp) a cui accedere, mi auguro che l’ente lo stia facendo. Possiamo averne conferma? Cosa stanno facendo i soci per far ripartire questo ente? Mi sono permesso di chiedere più determinazione e visione – dice -, a mio parere, i soci devono fare di più, non possono assistere passivamente al declino di un ente che dovrebbe invece segnare il rilancio del territorio. Anche da qui si deve partire per il futuro di Carrara. Inoltre – prosegue – chiedo al sindaco di occuparsi del Regina Elena: il silenzio del Comune di Carrara anche in questo caso mi lascia molto perplesso, i famigliari degli ospiti continuano a segnalare seri problemi organizzativi, questioni legate ai diritti dei lavoratori che creano disparità all’interno, necessità di maggiore comunicazione ed informazione. Ascolti le famiglie. E’ un’azienda che certamente ha i conti economici in regola, grazie soprattutto alle gestioni precedenti, non si comprende perché non si affrontino queste questioni e non si diano risposte. Vorrei tanto sindaco – conclude rivolgendosi direttamente al primo cittadino – che lei mi rispondesse con i fatti e con proposte concrete per il bene della città e dei suoi cittadini».