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Movida selvaggia, il centrodestra dopo l’ennesima rissa chiede al Comune più controlli

Gli interventi di Fratelli d'Italia e Cambiamo Carrara

MARINA DI CARRARA – Non si fanno attendere le reazioni politiche all’ennesima follia della movida avvenuta ieri sera, venerdì, a Marina di Carrara, dove un 15enne avrebbe ferito con una bottiglia rotta un 21enne, mandandolo all’ospedale (qui i dettagli).

«Ennesimo fatto di sangue a Marina di Carrara – scrive Lorenzo Baruzzo di Fratelli d’Italia – che ha visto coinvolto ancora una volta giovani ragazzi. Risse, attacchi alle Forze dell’Ordine, bottigliate tra adolescenti , comportamenti arroganti nei confronti  dei cittadini e dei commercianti sono ormai diventati una consuetudine della movida marinella.
Pur consapevoli del diritto al divertimento dei nostri ragazzi, che termina però nel momento in cui viene leso il diritto alla libera circolazione ed il diritto d’impresa e  se nonostante tutte le raccomandazioni  alla moderazione, ancora c’è chi non capisce il significato di civile convivenza allora è giunto il momento che l’amministrazione comunale lanci un segnale forte. Chiediamo pertanto, a tutela della libertà altrui, della civile convivenza e della democrazia, che il sindaco tiri fuori gli attributi e chieda al Prefetto la convocazione urgente del Comitato provinciale per l”ordine e  la sicurezza pubblica” ed in quella sede richieda l’intervento dell’esercito da dislocate in Città, non solo nelle zone della malamovida ma anche in quelle di degrado umano che prolifera dove c’è degrado urbano (se. è incapace ad individuarle gliele indichiamo noi gratuitamente). Le persone oneste, le persone che non hanno nulla da nascondere, sarebbero rassicurate dalla presenza dei militari per le strade della città. Suvvia, sindaco De Pasquale, basta giustificare (come me fece lo scorso agosto , quando delinquentelli aggredirono le Forze dell’Ordine e parlo parlo di comportamenti dovuti alla quarantena) e tollerare certi comportamenti, è il momento di usare il pugno duro, glielo chiediamo anche per la maggioranza di quei giovani che sono in cerca di un sano divertimento».

«Ormai – ha aggiunto Diego Nespolo, del comitato “Cambiamo Carrara” – la situazione nell’area della movida è arrivata all’ apoteosi. È assurdo che in pieno pomeriggio scoppino continuamente risse che poi hanno come nella pomeriggio del 29 gennaio hanno un esito caratterizzato dall’ accoltellamento di un giovane. Neppure la presenza delle forze dell’ordine funziona da deterrente per questi balordi. Non è accettabile che alcuni esercizi commerciali vendano alcolici persino a minorenni fino a farli ubriacare in pieno pomeriggio e eventualmente in coma etilico, si tiene a precisare che tale comportamento non caratterizza tutti gli esercizi. È bene che le forze dell’ordine vigilano su questi comportamenti dannosi per questi giovani. È assurdo che l’amministrazione comunale sia sorda alle richieste dei cittadini e esercenti, sarebbe utile che prendesse le distanze e stigmatizzare la situazione. Oggi passeggiare nella zona pedonale é divenuto pericoloso anche in orario pomeridiano. Ormai quest’area è off limits per famiglie e turisti. Chiediamo al signor prefetto e al signor questore di aprire un tavolo permanente di sicurezza per quest’area e di stabilire regole d’ingaggio per gli agenti che stazionano nella zona e di aumentare il loro numero, così che il loro intervento sia possibile senza rischi per la loro incolumità. All’amministrazione comunale chiediamo di rivedere il piano del commercio, di valutare la rimozione dell’area pedonale e in estrema ratio la delocalizzazione di quelle attività che sono causa di questa situazione incresciosa».