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«Il Superbonus, un passo verso la riapertura del Politeama. E anche le case popolari ne beneficiano»

Lo afferma il Movimento 5 Stelle di Carrara: «Interventi importanti per il rilancio di aree cittadine, per il miglioramento sismico e della classe energetica degli immobili»

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CARRARA – «Il Decreto Rilancio prevede che chi effettuerà interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione e riduzione del rischio sismico nei propri condomini o abitazioni singole potrà accedere a una detrazione del 110% sulle spese sostenute, oltre a poter usufruire di altri importanti interventi, definiti “trainati”. Grazie a queste importanti novità apprendiamo che alcune iniziative sono in atto nel nostro comune da parte di vari soggetti e che sono in atto interventi importanti e incisivi per la collettività». Lo afferma il Movimento 5 Stelle di Carrara.

«Ci risultano le prime movimentazioni per la ristrutturazione dell’ala del Politeama lato via Roma, azioni propedeutiche alla riapertura, da parte della proprietà, di almeno quella porzione del fabbricato. Altro grande annuncio è stato fatto da Erp: grazie al 110% nel nostro comune saranno avviati lavori di riqualificazione degli immobili in gestione ad Erp per una cifra che ammonta a 20 milioni di euro. Questo permetterà la ristrutturazione e la riqualificazione di ben 350 alloggi nei quali risiedono nostri concittadini».

«Questi interventi sono importanti per il rilancio di aree cittadine, per il miglioramento della classe energetica degli immobili, al miglioramento sismico degli stessi e per la riduzione dell’emissione di sostanze nocive in atmosfera. Una boccata di ossigeno per il settore edile che ricordiamo essere strategico per l’occupazione in provincia con i suoi 4600 addetti nel 2019 dagli 8800 di dieci anni prima (dati Isr Massa-Carrara) ai quali vanno ad aggiungersi artigiani, professionisti e commercianti dei settori collaterali. Dunque uno strumento che, oltre a risolvere alcuni problemi della comunità, ai benefici ambientali apportati da edifici energeticamente più efficienti (ricordiamo che secondo dati Ue il 42% del fabbisogno energetico totale è consumato dagli edifici) più sicuri e confortevoli, rilancia l’occupazione del settore edile, senza però cementificare ulteriormente il territorio, ma puntando al recupero del patrimonio edilizio esistente».

«Quando si creano strumenti per guardare oltre, per permettere al nostro presente di essere una base ancora più solida per il miglioramento della vita e per il futuro dei nostri figli, allora si sta facendo una politica degna d’essere chiamata tale. Questo è lo spirito col quale il Movimento 5 Stelle si sta muovendo a ogni livello di governo; questo è lo spirito a cui deve mirare chi ha a cuore un presente e un futuro migliori per il nostro paese, per i nostri figli».

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