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Martisca (Fi): «I 5 stelle a Carrara hanno svolto il 25% di quanto promesso nel loro programma»

CARRARA – Piovono critiche da Forza Italia sull’operato svolto finora dal primo cittadino di Carrara. Il sindaco Francesco De Pasquale, secondo il coordinatore Forza Italia Giovani Lucian Martisca, «fa fatica a mantenere quello che promette, spesso scaricando la colpa su terzi e non prendendosi le proprie responsabilità. Forse si dimentica che manca poco più di un anno alle prossime elezioni amministrative di Carrara, e che possiamo considerare un fallimento il suo operato insieme a quello dei suoi assessori e consiglieri».

«Sono tante le cose che il sindaco prometteva in campagna elettorale, dalla riqualificazione degli spazi portuali per favorire il turismo (Viale da Verrazzano , Parcheggio passeggiata S.Pertini ed ex Caravella) fino al trasferimento della scuola infermieri a Carrara – dice Martisca – Ci tengo molto ad evidenziare come De Pasquale nel suo programma elettorale puntava molto sull’ordine, serenità e sicurezza, soprattutto fra i giovani: “Creare, con i giovani, una città a misura di giovani e Approfondire le esigenze dei ragazzi e stimolare la cultura del rispetto e della tolleranza” cosi recita il programma dell’attuale amministrazione, peccato – commenta – che sui quotidiani locali ogni inizio settimana sono presenti solo notizie di violenza, droga, atti di vandalismo, aggressioni causate dai giovani, e questo è molto grave e nuoce molto alla città. Non abbiamo ancora visto la messa in sicurezza idraulica del territorio e nemmeno una netto miglioramento del centro storico, si parlava anche di un miglioramento dei mezzi pubblici urbani, un piano per la sosta camper e l’efficientamento della rete fognaria e depuratori».

«Insomma – conclude Martisca –  sono molte le cose che mancano a Carrara per renderla una città sicura, pulita e organizzata, perché giunti a quasi 4 anni di amministrazione pentastellata siamo stanchi delle solite promesse, delle solite scuse e dell’incompetenze di questa giunta, Carrara ha bisogno di una ringiovanita e di cominciare a muoversi per il futuro, per non rischiare di diventare una città fantasma tra 15 anni, i tempi delle scuse sono finiti, vogliamo un confronto con l’amministrazione per dare voce a chi non ce l’ha, ma soprattutto per dimostrare a quattro incompetenti che Carrara c’è».