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Piazza Stazione, i Verdi chiamano la Soprintendenza per analizzare il progetto di rifacimento

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MASSA – I Verdi di Massa-Carrara hanno invitato la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara ad analizzare e avallare, o nel caso negare tale avallo, il progetto di rifacimento di Piazza della Stazione.

Riassumendo: il Comune di Massa ha predisposto la progettazione di mutazione radicale dell’assetto viario e arboricolo della Piazza IV Novembre. «Nel nuovo progetto – spiegano – verranno eliminate le alberature esistenti per ripiantumare un numero estremamente ridotto di alberature. Il tema, però, non è solo la riduzione drastica della superficie fogliare ma anche l’abbattimento di molti esemplari di pregio e rarità. Per essere più precisi – dicono i Verdi apuani – verranno censite: 20 palme di vario genere e specie, 25 alberi di aranci di diverse varietà e dimensioni, 6 tigli di notevoli dimensioni e in ottimo stato vegetativo, 2 cedri di rilevanti dimensioni e in ottimo stato vegetativo, una pianta di lagerstroemia in ottimo stato vegetativo, 7 Yucche e 5 cicas. Per un totale di 66 piante che risultano in ottime condizioni vegetative e consideriamo dannoso un eventuale abbattimento».

«Ma anche la riduzione della superficie fogliare andrebbe a diminuire, quasi annullare, l’effetto mitigatorio, in quell’area, sia della temperatura specifica sia del contrasto all’inquinamento da traffico veicolare – sottolineano -Ultimo elemento significativo risiede nel fatto che la fruttificazione delle palme rappresentava una parte dell’habitat di alcune varietà animali, in special modo quella legata agli uccelli. Per qualcuno potranno sembrare temi marginali – concludono i Verdi di Massa Carrara – ma, ormai le riviste specializzate ce ne rendicontano abbondantemente, il tutto ricade nel novero della buona amministrazione di una città, includendo gli accorgimenti progettuali necessari affinché tale bontà amministrativa si espliciti».

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