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«Nessuna risposta alle mie richieste di accesso agli atti. E i tempi previsti dalla legge sono scaduti»

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MASSA – “Come consigliera comunale ho protocollato 3 diversi accessi agli atti e non ho ricevuto le risposte dovute, nonostante siano trascorsi sia i tempi previsti dal regolamento del Consiglio Comunale, che indica in 5 giorni il periodo in cui dare risposte ad un membro del consiglio, sia i 30 giorni fissati dalla legge per un accesso generalizzato”. Lo scrive in una nota la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Luana Mencarelli, che poi entra nel dettaglio: “Il 3 novembre 2020 ho inviato una richiesta di accesso alla Master per chiedere gli atti relativi alle procedure di reclutamento del personale, copia dei contratti di somministrazione lavoro interinale, gli atti relativi alle assunzioni e agli affidamenti di incarichi di collaborazione, consulenza e professionali degli ultimi due anni oltre al Piano di sviluppo aziendale. Il 4 dicembre 2020 ho invece fatto richiesta degli atti relativi alle ultime assunzioni, graduatorie comprese, all’Asmiu. Sempre il 4 dicembre 2020 ho inviato richiesta di dati relativi a specifiche tipologie di società che estraggono il nostro marmo con relativa scadenza di concessione e autorizzazione”.

“Dei primi due accessi – spiega la consigliera – inoltrati perché, come documentato, alla data degli atti i dati erano introvabili sui siti di riferimento, neppure l’ombra di un riscontro, al terzo tardivamente e arbitrariamente si è dato responso solo a metà della richiesta, tra l’altro in maniera incompleta, e per il resto neppure dietro sollecito inoltrato il 27 dicembre”.

“E’ chiaro – conclude Mencarelli – che o non si capisce l’importanza del monitoraggio costante da parte dei cittadini e del loro diritto alla trasparenza amministrativa oppure non la si vuole. Devo dire che neppure il sindaco Persiani e i vari organi di controllo si sentono investiti dal dovere di far rispettare questo fondamentale obbligo normativo, visto che non è la prima volta che denuncio in Consiglio comunale questa inadempienza, ma non ci si meravigli poi se è sempre la Magistratura ad arrivare per prima sui nodi gestionali. La prossima volta invierò i miei accessi in copia direttamente alla Procura”.

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