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Erosione, Ferri (Iv): «Completare il ripascimento e affrontare l’emergenza mareggiate»

MASSA-CARRARA – «Servono idee chiare e proposte concrete, risorse e capacità di spenderle subito e bene». Ad intervenire sulla situazione dell’erosione delle coste apuane è l’onorevole Cosimo Maria Ferri che ricorda: «in realtà in questi ultimi ultimi anni la Regione Toscana si è impegnata finanziando il progetto di ripascimento, progetto che è stato eseguito però solo per una parte (30%) e realizzando gli otto pennelli. Purtroppo – dice – occorre intervenire nuovamente dove sono stati realizzati proprio questi otto pennelli perchè già manca la sabbia». Secondo Ferri le priorità sono: completare ciò che è stato già finanziato e affrontare l’emergenza dovuta alle mareggiate.

Nell’ordine, non di importanza, le cose da fare – secondo l’onorevole – sono: completare il progetto di ripascimento, già finanziato (manca un 70%), sistemare le scogliere realizzate negli anni 70, parallele alla riva che partono dal fosso del Lavello e arrivano a Marina di Massa, intervenire dove sono state realizzati gli otto pennelli (scogliere realizzate due anni fa), perchè le ultime mareggiate hanno portato via la sabbia, salvaguardare l’ultimo tratto di arenile di Poveromo (che non era stato inserito nel progetto di ripascimento, che va quindi ampliato), puntare su dragaggi eco sostenibili ed investimenti green e che tutelino la costa. «Quello che è successo in relazione agli otto pennelli ci deve indurre a considerare nella programmazione dei lavori che qualsiasi tipo di opera quando si parla di erosione, mare, costa richieda verifiche annuali – aggiunge Ferri – Invito quindi la Regione Toscana a lavorare su questi punti e a dare segnali concreti, oggi le norme introdotte ci consentono di semplificare e di ridurre la burocrazia. Ora servono le risposte per garantire sicurezza, rispettare la nostra costa e per ripartire con il turismo, che rappresenta un’economia importante del nostro territorio» conclude.