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Differenziata a Carrara centro, Scaletti a Fdi: «Nessun cambio di rotta. O non avete capito o fate finta di non capire» foto

L'assessore all'ambiente replica alla polemica lanciata dal Fratelli d'Italia: «Abbiamo sempre escluso l’ipotesi di introdurre il porta a porta»

CARRARA – «L’amministrazione comunale non ha mai pensato di introdurre il porta a porta nel centro di Carrara: lo dimostra, nero su bianco, il progetto approvato con delibera di giunta con cui già lo scorso giugno si definivano gli interventi per il miglioramento della raccolta dei rifiuti realizzati in questi mesi». Si apre così la replica con cui l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti corregge «lo scivolone» di Fratelli d’Italia (qui l’intervento).

«Non so dove possano possano aver preso tali informazioni: le dichiarazioni rilasciate ieri dimostrano che gli esponenti della destra locale o non hanno capito o fanno finta di non capire» continua l’assessore precisando che «non c’è stato nessun cambio di rotta». «Come ho già spiegato in Commissione e come peraltro avevo già esposto nel corso della commissione di inizio giugno per l’illustrazione dell’estensione del porta a porta, abbiamo sempre escluso l’ipotesi di introdurre il porta a porta nel centro di Carrara perché – ribadisce Scaletti – la conformazione dell’edificato di questa parte della città avrebbe creato disagi logistici a questo tipo di raccolta, oltre ad avere un impatto non sostenibile sul decoro. Per questo, sin da subito, abbiamo pensato di confermare la raccolta stradale con un intervento mirato a renderla più efficace, moderna e semplice per i cittadini».

«Tutto questo – aggiunge l’assessore – è riscontrabile nella delibera di giunta approvata a giugno che contiene sia il progetto di estensione del porta a porta fino a San Ceccardo sia l’introduzione del nuovo sistema su Carrara centro”. Quanto al paragone tra le varie zone della città riportato da Fratelli d’Italia, Scaletti taglia corto: “Anche in questo caso mi vengono attribuite dichiarazioni che non ho mai rilasciato e che onestamente non capisco da dove provengono. Non ho mai paragonato il centro di Carrara all’intera estensione delle frazioni di Avenza e Marina. Quello che ho detto è che abbiamo sempre escluso il porta a porta per il centro città per problemi legati alla conformazione del tessuto urbano e al decoro».

L’esponente dell’amministrazione conclude liquidando anche la polemica sui costi: «Il progetto che ci è valso il finanziamento dell’Ato Toscana Costa non ha mai previsto il porta a porta su Carrara centro. Quanto al sistema di videosorveglianza gli esponenti di Fratelli d’Italia devono fare pace con loro stessi: non possono chiedere più telecamere per controllare il territorio e poi quando l’amministrazione le installa, lamentarsi delle spese che ne derivano. Noi pensiamo che questo investimento sia utile e necessario per risolvere i problemi di conferimenti abusivi cui stiamo assistendo in questi mesi, innescati dalla maleducazione di alcuni cittadini».