Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Aulla, la minoranza: «Amministrazione fuori controllo, negato il consiglio comunale chiesto da noi»

AULLA – «Con grande rammarico dobbiamo prendere atto che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Valettini, oltre ad essere inadeguata ad affrontare un momento difficile per la nostra comunità ritiene di poter negare il diritto della minoranza di essere tempestivamente informata dell’attività svolta.
Il 31 ottobre, con una conferenza stampa, sono stati ampiamente illustrati i motivi alla base della richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario per avere chiarimenti relativi alla posizione del Sindaco e della sua Amministrazione in merito alla realizzazione delle rampe di accesso all’autostrada per favorire gli spostamenti dei residenti di Albiano che da oltre sette mesi vivono una situazione di estremo disagio.»
A scriverlo sono i consiglieri comunali di minoranza Silvia Magnani, Grazia Lombardi, Arturo Andrea Demetrio, Filippo Coppelli, Monja Brunelli.

«Alla richiesta, avanzata in base al regolamento comunale (articoli 24 e 36) e alla legge che regola l’azione degli Enti Locali, – continua il comunicato – deve seguire la convocazione del Consiglio da svolgersi obbligatoriamente entro 20 giorni, la presidente del consiglio comunale Amorfini ha risposto dopo dieci giorni, che il consiglio comunale non aveva motivo di essere svolto in quanto l’ipotesi delle rampe è stata bocciata dal Consiglio superiore dei lavori pubblici.
È opportuno ricordare che il Sindaco si era molto adoperato, anche con dichiarazioni rese in commissione lavori pubblici, per sostenere questa soluzione ed era perciò opportuno che, assumendosi una volta tanto le proprie responsabilità, informasse anche in merito a una situazione generale preoccupante in cui si deve prendere atto giornalmente di provvedimenti, decisioni e dichiarazioni nelle quali il Comune di Aulla è sempre modesta comparsa, perché si limita a prendere atto di decisioni assunte in altre sedi.
Anche di questo avremmo voluto chiedere conto in consiglio ma, evidentemente, i timori di precise contestazioni ha suggerito una ritirata politicamente ingiustificabile. Non è la prima volta e non sarà prevedibilmente l’ultima.
In questi giorni il Sindaco, dopo aver a lungo sostenuto la propria candidatura a commissario straordinario per la ricostruzione del ponte tanto da ipotizzare una richiesta ufficiale condivisa dall’opposizione, ha appreso dalla stampa che il ruolo sarà svolto da un dirigente di ANAS e, fatto ancor più grave, l’Opposizione ha potuto disporre del progetto dell’opera con giorni di anticipo rispetto ad assessori e dirigenti lautamente pagati.
Aulla e, soprattutto i cittadini di Albiano e dei paesi limitrofi vivono una situazione di grande difficoltà che si protrarrà sicuramente almeno fino alla fine del 2022 e il Sindaco potrebbe dimostrare un comportamento improntato alla trasparenza informando cittadini e consiglieri nell’unica sede democraticamente riconosciuta: il consiglio comunale.
Siamo di fronte all’ennesimo caso di prevaricazione dei diritti della minoranza e ad un sindaco inadeguato ad affrontare le difficoltà del momento e le richieste di chiarezza di consiglieri comunali che rappresentano, è bene ricordarlo, la maggioranza degli elettori di Aulla.»