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Monumento ai partigiani sovietici, Pc: «La memoria di chi ha lottato per la libertà dovrebbe essere scontata»

CARRARA – Dopo la polemica innescata dalle parole del presidente del consiglio comunale di Massa e vice coordinatore provinciale di Forza Italia Stefano Benedetti sul monumento in memoria dei partigiani sovietici della seconda guerra mondiale, non sono tardate ad arrivare le risposte della controparte.

Subito, infatti, il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, accusato dallo stesso Benedetti, ha replicato. Oggi, invece, arriva il comunicato della sezione di Massa-Carrara del Partito Comunista, in difesa del monumento al centro della polemica.

«Come Partito Comunista Massa Carrara salutiamo con grande soddisfazione la decisione del Consiglio provinciale di erigere a Carrara un monumento in memoria dei partigiani sovietici che hanno combattuto in terra apuana. Negli ultimi anni, la narrazione dominante in Italia e in occidente ha cercato di minimizzare, se non addirittura criminalizzare, il ruolo dell’Unione Sovietica e dei partigiani internazionalisti russi nella Resistenza al nazifascismo. Ricordiamo per esempio che solamente lo scorso anno al Parlamento Europeo è stata addirittura votata da Lega, Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Forza Italia, una vergognosa mozione che paragonava comunismo e nazismo.»

«Da Comunisti ribadiamo che una memoria priva di un riscontro nella pratica politica quotidiana ha poco senso, alla memoria deve seguire una pratica politica e di lotta. – continua il comunicato – Chi ha lottato e ha perso la vita per liberare il nostro paese lo ha fatto con in mente un nuovo progetto di società più giusta, basata sull’eguaglianza. Ad oggi, questa crisi ha mostrato invece il vero volto del capitalismo e del neoliberismo. I ricchi sono ancora più ricchi e il resto della popolazione è in uno stato di precarietà dovuto a tagli alla sanità, all’istruzione, ai trasporti, alla distruzione dei diritti dei lavoratori e del welfare. In questo contesto troviamo quasi comico che anziché pensare a soluzioni reali per far fronte alle problematiche dei cittadini e delle categorie più deboli, alcuni membri delle amministrazioni di Massa e Carrara abbiano perso tempo a farsi la lotta su qualcosa, la memoria di chi ha contribuito a liberare il nostro paese, che dovrebbe essere scontata.»