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Chiusura cinema e teatri, Mgs: «Misura eccessiva, non è possibile soffocare la cultura»

MASSA-CARRARA – In seguito all’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm, cinema e teatri dovranno restare chiusi. Secondo il Movimento Giovanile della Sinistra provinciale questa misura è eccessiva: «da un lato non è possibile, dal punto di vista economico, penalizzare ulteriormente categorie già in difficoltà come quelle che operano in questi campi, alle quali va tutta la nostra solidarietà – spiegano – dall’altro non è possibile soffocare la cultura. I cinema come i teatri, data la cospicua capienza media e i grandi spazi fruibili, risultano tra i luoghi più sicuri, in spazi simili è possibile garantire facilmente il distanziamento e la sanificazione. Inoltre si tratta di luoghi che il più delle volte vengono raggiunti con mezzi propri, non con mezzi pubblici sovraffollati».

«E’ evidente – secondo la sinistra giovanile – che la cultura – sembra un paradosso – non è più una priorità per un paese come l’Italia, tanto che negli ultimi giorni sono state rispedite al mittente proposte di numerose associazioni, le quali intendevano trasmettere spettacoli teatrali in streaming, senza pubblico, esattamente come le partite di calcio. Questo atteggiamento refrattario attraversa tutto il paese: a livello nazionale il ministro Franceschini rifiuta categoricamente di affrontare il problema, a livello locale gli assessori alla cultura sono considerati dall’amministrazione figure “usa e getta”. La pandemia non va sottovalutata né ignorata ma è venuto il momento di imparare a convivere con essa. Altrimenti, tra qualche mese ci troveremo in una drammatica crisi socio-economica oltre che sanitaria, dalla quale l’Italia e l’Europa ne usciranno devastate». Per normalizzare l’attuale momento, Mgs durante questa “sospensione”, propone attraverso le loro pagine social diversi contenuti riguardanti la storia, l’arte e la letteratura. «Un piccolo contributo per tornare a pensare» dicono.