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Fialdini (Fi): «Autolavaggi, un fenomeno di dumping sociale?»

MASSA – Il coordinamento comunale di Forza Italia, stimolato dal lavoro di Cna in merito alle lavanderie a gettoni, ha iniziato a verificare l’eventuale esistenza, da parte di lavaggi auto a mano, di un «”dumping sociale” – come lo definiscono gli azzurri – in danno delle ditte che da anni e con fatica svolgono il lavoro di autolavaggio in regola con tutte le norme: ambientali, sociali, fiscali e soprattutto di tutela del lavoratore». Per questo, il settore attività produttive e commerciali di Forza Italia Massa, guidato dall’imprenditore Gino Fialdini, ha condotto il gruppo in un lavoro di ricognizione sulla situazione della categoria dei lavaggi auto presente a Massa ponendo l’accento sul fatto che «nell’ultimo periodo nella nostra città sono sorti con una facilità disarmante diversi lavaggi auto a mano» scrive Fialdini in una nota.

Fialdini ha effettuato un sopralluogo in questi giorni nelle attività per capire la situazione e nonostante la presenza di griglie di scolo ed in alcuni casi di cisterne a vista, si è chiesto se tutto sia in regola dato che queste attività sono sorte davvero dalla sera alla mattina. Per questo motivo si è informato da chi un lavaggio lo gestisce da molti anni e segue tutte le procedure necessarie. «Un’attività come quella del lavaggio auto, anche se a mano, è inquinante ed impattante per l’ambiente – spiega l’imprenditore massese – pensiamo soltanto a dove va a finire l’acqua con cui si lavano le auto. Consideriamo che non si tratta di acqua pulita perché si utilizzano dei saponi ed inoltre l’acqua è mista anche alla polvere dei freni, ad olio, a sporco di ogni genere, i lavaggi presenti sul territorio, dovrebbero avere un sistema di filtraggio delle acque e dovrebbero ogni anno provvedere allo smaltimento dei fanghi che rimangono nelle cisterne, ci sono analisi chimiche da effettuare, devono esserci dei pozzetti interrati ecc. Per quanto riguarda invece l’aspirazione e la pulizia interna delle vetture – continua – i cavi elettrici non dovrebbero essere a vista, insomma tutta una serie di regole che ci chiediamo se siano state seguite, anche perché notiamo le strutture spesso fatiscenti, ricordiamo che devono essere presenti i bagni e gli spogliatoi per il personale, in questo periodo difficile non dimentichiamo che l’igiene è tutto e che queste persone salgono nelle nostre auto per pulirle».

Il responsabile attività produttive di Forza Italia, tra le altre cose, sottolinea che «gira la notizia che alcune ditte facciano delle convenzioni per lavare i mezzi aziendali su cui salgono poi dipendenti e magari anche clienti, senza preoccuparsi del fatto che dietro il prezzo più basso, potrebbero nascondersi insidie. Inoltre, i corsi di formazione, obbligatori, vengono fatti anche da questi nuovi lavaggi a mano? – si chiedono Gino Fialdini e Forza Italia – Per comprendere meglio, a breve ci sarà un confronto con una delegazione di lavaggisti della zona per capire nel dettaglio le problematiche, che sicuramente loro essendo esperti del settore, ci sapranno spiegare in maniera esaustiva, così da poter intervenire affinchè si possa verificare la regolarità e la sussistenza
di tutti i permessi e requisiti».