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Assunto in Comune l’ex assessore Trivelli, Bernardi: «Vergogna». Martinelli: «Tutto trasparente e corretto»

Attraverso un concorso pubblico gestito dal Comune di Seravezza l'ex componente della giunta De Pasquale ha ottenuto una posizione come impiegato proprio in quello che era il suo ex ufficio

CARRARA – Nuovo incarico a Palazzo Civico per l’ex assessore al marmo del Comune di Carrara Alessandro Trivelli, che attraverso un concorso pubblico gestito dal Comune di Seravezza ha ottenuto una posizione come impiegato proprio in quello che era il suo ex ufficio. A diffondere la notizia ci ha pensato prima di tutti il consigliere comunale di “Alternativa per Carrara” Massimiliano Bernardi che, in una conferenza stampa convocata appositamente per affrontare la questione, non ha usato mezzi termini nell’esprimere il proprio disappunto:  “Trovo che questa vicenda abbia del vergognoso. L’assessore Trivelli si era dimesso nel 2019 senza dare alcuna spiegazione. Adesso viene assunto con un profilo di impiegato nello stesso ufficio che aveva lasciato. Mi chiedo se sia una cosa politicamente normale. E non è finita qui – ha continuato – perché andando a vedere la commissione formata per il concorso, si scopre che uno dei membri esterni è il dirigente del settore Servizi finanziari, società partecipate ed entrate del Comune di Carrara. Ecco, queste sono le cose che non fanno bene alla politica. Soprattutto per coloro che si vantavano della loro trasparenza. E’ il classico “predicare bene e razzolare male” . Una vergogna, ed una grave mancanza di rispetto per tutti i giovani diplomati che partecipano a questi concorsi”.

Immediata la risposta del vice sindaco Matteo Martinelli, che parte ricostruendo la dinamica della vicenda: “Il Comune di Carrara non ha fatto la selezione direttamente ma attingendo ad una graduatoria del Comune di Seravezza. Si tratta di una prassi frequente negli enti pubblici, soprattutto perché fare procedure di selezione pubblica non è semplice e richiede tempi e costi significativi. Nel caso in questione il Comune di Carrara, insieme ad altri, tra cui Pietrasanta e Montignoso, ha chiesto a quello di Seravezza di poter attingere alla graduatoria ben prima che questa si formasse. Al nostro Comune sono spettati i nomi dall’undicesimo al tredicesimo posto, perciò aver trovato l’avvocato Trivelli tra questi è stato un puro caso”.

“Tutto è stato fatto nella massima trasparenza e nella piena legittimità – ha sottolineato il vice sindaco -. Era noto che il Comune avesse bisogno di personale e abbiamo optato per questa soluzione, scorrendo la graduatoria dall’alto verso il basso, così come prevede la normativa. Come al solito Bernardi misura gli altri con il suo metro, che evidentemente è sempre un po’ sballato”.

Sempre rimanendo in tema assunzioni, Martinelli è poi tornato sulla questione della nuova addetta alla comunicazione digitale, Camilla Palagi, entrata recentemente a far parte dello staff del sindaco Francesco De Pasquale. “A questo proposito ci tengo a sottolineare che il sindaco Zubbani nel suo primo mandato aveva 6 persone nel suo staff, 2 nel secondo. E tra questi vi erano consiglieri ed ex assessori. Lo staff del sindaco De Pasquale era composto fino a poco fa da una sola persona esterna all’amministrazione. A questa si è aggiunta la dottoressa Palagi, laureata in Scienze della Comunicazione e specializzanda in Sociologia e Ricerca sociale, con esperienza sia nel campo delle amministrazioni pubbliche sia con soggetti privati nell’ambito della comunicazione digitale. La polemica sul compenso? Parliamo di un contratto a tempo determinato, che scade col mandato del sindaco, per circa 1200 euro netti al mese. Non abbiamo fatto alcuno spreco. Bernardi dovrebbe controllare cosa facesse la sua amministrazione, e se quelle assunzioni fossero della stessa qualità di quelle fatte dall’amministrazione De Pasquale”.