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«Uno snaturamento della sistemazione originaria». Opposizione all’attacco su piazza dell’Accademia

MASSA – La trasformazione della cosiddetta “Piazza dell’Accademia” secondo i consiglieri di opposizione Stefano Alberti, Alessandro Volpi, Giovanni Giusti e Gabriele Cairoli  rappresenta «uno snaturamento della sistemazione originaria dello spazio creatosi alla metà dell’ottocento dopo la costruzione dell’edificio della scuola – scrivono in una nota – innalzato tra il 1852 e il 1855 nella sede, appositamente assegnata dal Comune, “nel Baluardo dei Platani, dietro la Fabbrica della Dogana Centrale, in fondo alla via della SS.ma Annunziata”».

«La costruzione della scuola aveva comportato di fatto lo spianamento del baluardo delle mura e il prolungamento delle due strade adiacenti, via delle Mura Nord (verso l’esterno della zona prospiciente l’edificio) e via SS.ma Annunziata (1863). Ciò – spiegano – aveva portato al loro congiungimento in basso “fuori le mura” e per tale tangenza venne giustamente scelto un innesto a forbice, connotazione storica dell’urbanistica massese, come si evince nel disegno originario albericiano (nevsono esempio il doppio innesto delle strade in Piazza della Martana e della stesse cvie della SS.ma Annunziata e delle Mura Nord in Piazza del Portone). Insomma c’è molta arroganza e molta ignoranza anche nel voler ridisegnare Piazza Palma (oltretutto senza coinvolgere il Consiglio Comunale, cui competono le trasformazioni urbanistiche) così come nel voler umiliare una statua
trasformandola in spartitraffico – affermano i consiglieri di minoranza –  La “Figura Maschile” di Piazza Palma è stata donata dall’artista Henri Pierre Beaufour al Comune di Massa nel 1999, dopo che era stata esposta alla mostra Anime Apuane, curata da Massimo Bertozzi in alcune prestigiose sedi europee, come la Reggia di Schonbrunn a Vienna, l’Antico Ospedale della Congregazione Italiana di Praga, il Palazzo dei Congressi di Grasse, in compagnia di artisti internazionali quali, tra gli altri, Floriano Bodini, Paolo Cavallo, Girolamo Ciulla, Novello Finotti, Mattew Spender, Ivan Theimer, Vito Tongiani. Preme ricordare che Henry Pierre Beaufour oltre che scultore di fama internazionale è un noto manager dell’industria farmaceutica, molto affezionato alla nostra città dove, dal 1990, risiede e lavora, dedicandosi soprattutto alla modellazione e ad apprendere le tecniche del marmo. Pur alternando la sua attività di scultore con quella di manager dell’industria farmaceutica, dal 1996 ha allestito mostre personali e partecipato a importanti rassegne di scultura in numerosi stati europei, Francia, Italia e Inghilterra soprattutto».

Per tutti questi motivi i consiglieri Alberti, Volpi, Giusti e Cairoli presenta un’interpellanza con la quale chiedono il rifacimento piazza Felice Palma, poichè «il “rifacimento” della piazza Felice Palma che cancellerebbe una importante “matrice urbanistica” del periodo albericiano – dicono – visto l’improprio e per certi versi provocatorio spostamento della statua di Beaufuor in una aiuola spartitraffico. I consiglieri interpellano il sindaco della città, Francesco Persiani, per sapere se il progetto è stato sottoposto alla soprintendenza di Lucca; evidenziando
una modifica sostanziale nella configurazione storico-urbanistica dell’area; e se lo spostamento della statua, non solo per buona prassi e rispetto dell’autore e dell’opera, è stata concordata con lo scultore.