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Sanac, Nardi: «Convocherò le parti in Commissione. Tre ipotesi sul tavolo»

La Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera è intervenuta a seguito della riunione che si è svolta ieri mattina presso il Mise

MASSA-CARRARA – “Ho atteso che tornasse a riunirsi il tavolo ministeriale, ma adesso che finalmente il confronto al Mise è ripartito, convocherò sia i commissari Ilva sia i rappresentanti dei lavoratori Sanac in Commissione perché c’è la necessità di accelerare una soluzione”. Così la Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera, Martina Nardi, a seguito della riunione che si è svolta ieri mattina presso il Mise sulla vertenza Sanac.

“Anche il confronto di stamani, in cui ero l’unica parlamentare presente – spiega Nardi -, non è stato in grado di indicare una via d’uscita certa per l’azienda e per i lavoratori. E’ stato un momento interlocutorio, ma a questo punto, come ho spiegato anche ai vertici del ministero, ritengo che serva una spinta anche da parte del Parlamento per trovare la soluzione definitiva. Per queste ragioni – aggiunge – ho deciso che dai prossimi giorni metterò in calendario specifiche audizioni della Commissione Attività Produttive coi protagonisti della vertenza Sanac: sindacati, commissari, enti locali. Di tempo ne è trascorso fin troppo e ora c’è da tirare le conclusioni”.

“Al momento infatti – conclude Nardi – le ipotesi sul tavolo sono 3: l’acquisizione da parte di ArcelorMittal, l’uscita di Ancelor-Mittal da Sanac, il rinnovo della fideiussione che rischia di allungare ancora il limbo. Io ad esempio ritengo che Sanac vada inserita a pieno dentro la partita più grande di ArcelorMittal anche attraverso l’acquisizione, così da seguire lo stesso percorso che il Governo e il Parlamento hanno previsto per l’Ilva di Taranto con relativo intervento dell’investimento pubblico. Anche per questo ora è necessario che il confronto sia profondo ma anche veloce “.