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«Grande successo per Mastrini nonostante qualcuno abbia cercato di metterlo in un angolo»

MASSA-CARRARA – La consigliera comunale di Massa Roberta Dei, Mauro Rivieri di Forza Italia e Mario Cipollini presidente Associazione “Libertà & Diritti” si congratulano con Matteo Mastrini per «l’importante risultato ottenuto nonostante qualcuno, nel partito, abbia provato a metterlo in un angolo» scrivono in una nota.

«I tantissimi consensi ottenuti premiano la sua costanza, il suo impegno e la sua onestà e soltanto la legge elettorale gli impedisce di avere un seggio in consiglio regionale – continuano – La mole di voti del sindaco di Tresana rende tragico il risultato di Forza Italia nei tre comuni di costa e questo nonostante la lista comprendesse anche l’Udc; 1/3 dei voti dell’intera provincia sono stati miseramente raccolti in un bacino di 65000 votanti a fronte dei 94000 votanti dell’intera provincia. Non è certo affiancando Forza Italia a improbabili protagonisti di marce su Roma oppure rinchiudendola nel cerchio dal pollice magico che si invertirà questa tragica rotta. Forza Italia deve riconnettersi all’Italia che lavora, deve essere un motore di dialogo fra la politica e le categorie, ma soprattutto deve dimostrare di avere una classe dirigente che amministra con equilibrio, cosa che a Massa non sta accadendo».

«Aver piegato Forza Italia al sovranismo l’ha allontanata dal suo corpo elettorale che è fatto di persone operose, ma la cosa più grave è aver abbandonato lo spirito con cui Silvio Berlusconi l’ha costruita come casa dei moderati. Fortunatamente Matteo Mastrini ha riportato una luce di speranza nella deriva di una classe dirigente che rappresenta nei comuni di costa solo se stessa – spiegano Dei, Rivieri e Cipollini – Dalle europee abbiamo perso in provincia 1/4 dei voti per la debacle di Massa e Carrara, dove i candidati alle regionali non dovevano offuscare la presunta stella Benedetti. Purtroppo si continua sempre a puntare sul solito cavallo a ogni elezione locale, così di fatto si lascia il partito nelle mani di chi nel corso del tempo lo ha svilito e distrutto. Ci auguriamo – concludono – che i vertici nazionali e regionali di Forza Italia analizzino il risultato nella giusta ottica traendone le logiche conseguenze».