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Mariastella Gelmini col senatore Mallegni al ponte di Albiano: «Serve subito progettazione, gara e ricostruzione»

«Qui invece ancora ieri abbiamo dovuto assistere con imbarazzo alla visita del ministro De Micheli»

AULLA – «Prima di arrivare qui mi sono fermato a Caprigliola per salutare alcune famiglie. Ecco: senza il ponte crollato lo scorso 8 aprile e ancora in condizione castello di carte, ho impiegato 35 minuti per arrivare da questo lato del Magra. Io insieme al camion di qualcuno che stava evidentemente lavorando. Così non è possibile. Con noi subito progettazione, gara, affidamento, ricostruzione. Altro che questa sinistra insipiente ed arrogante». Andamento forzatamente lento, ieri, per il senatore Massimo Mallegni, commissario regionale di Forza Italia in Toscana ieri ad Aulla sul teatro del crollo del ponte di Albiano Magra.

L’infrastruttura è crollata l’8 aprile scorso e farne a meno non è semplice. Soprattutto per il senatore Mallegni che va veloce. Con lui ad effettuare il sopralluogo c’erano la capogruppo di Forza Italia alla Camera Mariastella Gelmini, la deputata Erica Mazzetti e il candidato alle elezioni regionali nel collegio di Massa Carrara Matteo Mastrini.

Tutti hanno toccato con mano la situazione: «Possibile? Questa sinistra è insipiente, arrogante e trascura il territorio. Con noi si procederà subito a progettazione, gara, affidamento e ricostruzione di questo ponte fondamentale per l’intera area. Qui invece ancora ieri abbiamo dovuto assistere con imbarazzo alla visita del ministro De Micheli accolta in una sala consiliare tra sindaci Pd con la fascia tricolore indosso e le bandiere del Pd per una manifestazione elettorale. Io in tanti anni da sindaco di Pietrasanta mai mi sono permesso di indossare il tricolore per eventi elettorali. È una commistione inaccettabile tra istituzionale ed elettorale. Qui bisogna cambiare per ricostruire. Siamo sicuri che se il 20 e 21 settembre i cittadini anche di Aulla sosterrano Susanna Ceccardi votando Matteo Mastrini alle elezioni regionali potremo farlo».