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Scuola, la viceministra Ascani a Massa-Carrara: «Affrontare una volta per tutte il problema del precariato» foto

MASSA-CARRARA – Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico.

Il Partito Democratico di Massa Carrara ha avuto nella mattinata di Domenica 6 settembre l’onore di ricevere, gradita ospite, l’on. Anna Ascani viceministro per l’istruzione e la ricerca.  Dopo una breve visita privata all’Accademia di belle arti di Carrara, accompagnata dall’on.Nardi, nella quale il ministro ha molto apprezzato una delle eccellenze del nostro territorio, l’organizzazione ha previsto un incontro con i 4 candidati al Consiglio Regionale a ca’ Michele.  Tutti i candidati hanno concesso al pubblico di intervenire rinunciando al tempo loro concesso, a favore dei rappresentanti dei docenti, degli alunni, dei sindacati, dei comitati e dei precari, affinché potessero interloquire direttamente con la viceministro.  Con la regia del segretario Manenti e della Presidente Regionale Moretti, hanno preso la parola il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, e il presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana Roberto Valettini, si è poi svolto quindi un confronto “senza rete” diretto e sincero, purtroppo, con i tempi dettati dalla campagna elettorale in corso, ma sicuramente utile a esprimere all’on. Ascani le difficoltà che vive oggi il mondo della scuola. La stessa ministra che regge il dicastero solo da un anno, anno peraltro particolarmente complesso, ha ribadito sulle sostanziose risorse (circa 2,2 miliardi di euro) già  destinate al mondo scolastico, dato testimoniato anche dal Presidente Lorenzetti sulle ingenti somme  dirette alla nostra Provincia, tuttavia – ha continuato l’on. Ascani – sono ancora molti gli interventi necessari, in particolare ha sottolineato le carenze strutturali dell’edilizia scolastica, il ritardo nella digitalizzazione ed ammodernamento di laboratori  e della necessità di affrontare definitivamente e legislativamente il problema del precariato e dei lavoratori fragili per dare a tutti la giusta dignità e compenso, dopo gli ingenti tagli avvenuti con i governi a guida centrodestra.
In conclusione il viceministro ha terminato ripromettendosi di ritornare a breve e rinnovare gli incontri sui territori per attingere dal confronto le sollecitazioni corrette per risolvere i disagi ed i problemi che vivono i cittadini indipendentemente dal loro credo politico perchè la scuola è un interesse collettivo e non solo di qualcuno.