LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Covid, Benedetti (Forza Italia): «Il governo garantisca il voto agli elettori in isolamento»

MASSA-CARRARA – Riceviamo e pubblichiamo da Stefano Benedetti, candidato al Consiglio regionale nella lista di Forza Italia.

Il voto domiciliare per gli elettori contagiati dal Covid-19 in regime di isolamento, non viene garantito dal Governo e con la normativa attuale potrebbe trasformarsi in uno strumento di contagio per il Presidente e per gli scrutatori del seggio mobile.
Molti elettori potrebbero essere privati del diritto di voto per il modo farraginoso ed incompleto con il quale sono ad oggi indicate le disposizioni che regolano le modalità ed i tempi con i quali gli elettori, in qualche modo coinvolti in restrizioni Covid-19, possano esercitarlo.
Per ora è infatti previsto soltanto che i positivi sottoposti a trattamento domiciliare o coloro che siano in condizioni di quarantena o ancora in isolamento fiduciario presso la propria abitazione possano votare facendo pervenire al Sindaco del proprio comune una dichiarazione di volontà ed un certificato non anteriore al 14° giorno prima della votazione, in un periodo compreso tra il 10° e il 5° giorno antecedente il voto. Disposizioni poco note, di difficile attuazione e solo parzialmente in grado di soddisfare le esigenze degli interessati.
Chi infatti dovesse imbattersi, direttamente o indirettamente, in disavventure Covid al di fuori di queste previsioni temporali non potrebbe esercitare il proprio costituzionale diritto.
Ritengo, quindi, questa impostazione limitata e complicata. Servono al contrario, e subito, linee guida chiare, precise e semplici che prevedano l’attivazione di una organizzazione del servizio di voto domiciliare tale da essere in grado di attivarsi nel prendere contatto (e non viceversa di attenderlo!) e, se richiesto, di raggiungere (attraverso un seggio mobile) tutte le persone che si trovino a subire restrizioni covid, così da consentire loro di esprimere il proprio voto. Tutto questo fino all’ultimo momento utile e quindi senza previsioni di archi temporali che non coincidano con le giornate di voto previste. Con l’attuale normativa, il sistema di voto riguardante i soggetti in isolamento, è equiparato al voto domiciliare e ciò può comportare diversi rischi di contagio per Presidente e scrutatori che non godono di nessuna disposizione per la personale messa in sicurezza, necessaria per poter effettuare la manovra di voto direttamente al domicilio degli elettori positivi al Covid-19. Nel merito, la nostra proposta è quella di creare un seggio mobile con Presidente e scrutatori muniti di dispositivi di protezione individuale ed in massima sicurezza per dare la possibilità a tutti i positivi di poter esprimere il proprio voto.Per quanto sopra, chiedo al prefetto di Massa Carrara di attivarsi Nei confronti del Governo centrale, affinché Vengano assunti tutti i provvedimenti necessari a  modificare la normativa, semplificando le procedure di voto per tutti coloro che dall’isolamento esprimono la volontà di votare e quindi premettendo lo svolgimento delle operazioni di voto nella massima sicurezza personale.Auspico, quindi, che qualunque dubbio in proposito possa essere fugato velocemente e che il Ministero ed il Governo approntino immediatamente un piano serio che dia soluzione a questa problematica.