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«Basta giochetti elettorali, la Regione lavori seriamente per il futuro di Imm» foto

Giannarelli (M5s) lancia il grido d'allarme: «Adesso è il momento di lavorare seriamente per salvaguardare questa azienda e i suoi lavoratori»

CARRARA – Dopo gli impegni presi dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assordante silenzio dei candidati del Pd alle regionali sulla questione Imm, il presidente del Movimento 5 Stelle Toscana della X
legislatura, Giacomo Giannarelli, lancia un grido di allarme: «Impegni disattesi. Il tempo passa e il futuro di Imm diventa sempre più drammaticamente incerto. È arrivato il momento di dire basta. Il Pd, in piena campagna elettorale, sta facendo solo melina per rinviare la questione al dopo elezioni. Ma il tempo è prezioso e adesso è il momento di lavorare seriamente per salvaguardare questa azienda e i suoi lavoratori».

Giannarelli ricorda che le politiche regionali hanno causato «gravi difficoltà all’azienda. Non possiamo dimenticare che dal 2017 a oggi, la Toscana ha versato tutti gli anni 400mila euro per finanziare un evento dedicato alla nautica che si tiene a Viareggio e che è in aperta concorrenza con Seatec, uno dei principali appuntamenti nel cartellone di
Imm, che ne ha ovviamente risentito in modo negativo». Il consigliere regionale, che ha partecipato al tavolo dedicato tenutosi in Provincia a inizio agosto ricorda: «Rossi si è presentato come il salvatore della patria, proponendo una ricetta magica che però non è arrivata. Per il 20 agosto aveva promesso tanti soldi e un nuovo amministratore ma i fatti lo hanno smentito. Nel frattempo il suo aspirante successore, Eugenio Giani e i candidati del Pd non osano nemmeno affrontare il tema delle condizioni in cui versa l’azienda di cui il loro partito esprime i 2/3 del Cda».

Giannarelli rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione del sindaco De Pasquale: «Il vicesindaco, titolare della delega alle Partecipate, ha sempre dimostrato atteggiamento di grande responsabilità, confrontandosi in modo costruttivo con l’amministrazione regionale e collaborando alle richieste che arrivavano sulla modifica dello Statuto e la stipula dei patti parasociali. In tempi davvero non sospetti, il sindaco aveva già posto la questione a Rossi mentre il vicesindaco aveva proposto di far uscire Imm dallo stallo in cui si trova procedendo alla nomina di una nuova governance con una serie di solleciti rimasti del tutto inascoltati dalla Regione. Il timore – attacca il capogruppo pentastellato – è che oltre ai calcoli elettorali ci sia un vero e proprio piano che punta a far naufragare un’azienda strategica per l’intero territorio con l’obiettivo di far mettere a qualcuno le mani sul patrimonio immobiliare di Imm con buona pace dell’azienda e dei suoi lavoratori».