Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Verso le regionali, Bianchi (Svolta!): «Il M5S in Toscana rimane al palo»

TOSCANA – «Se rimangono cosi le cose votare il M5S nella regione Toscana è oggi un voto buttato via – sostiene Gabriele Bianchi, consigliere regionale del Gruppo misto e candidato alle elezioni regionali nella lista “Svolta!” a sostegno di Eugenio Giani Presidente  – o meglio scegliere di rimanere in opposizione e non incidere per Cambiare davvero le politiche;  è come tornare alle origini della nascita del M5S, come se non vi fosse stata fatta una legislatura regionale e come se il movimento non fosse mai stato al governo».

«Aggiungo che non si ingannano i cittadini dicendo che non siamo ne di destra ne di sinistra quando  la mia ex collega Galletti afferma di essere antifascista e di essere la sinistra del M5S – prosegue Bianchi – Ecco faccio il mio appello: smettetela di ingannare i cittadini con giochi di parole così farete solo male alla Toscana.  Ho apprezzato le ultime scelte del movimento cinque stelle nazionale e sono stato antesignano in questa scelta a febbraio 2020, e l’ho fatta in prima persona, uscendo da quella deriva del M5S, che non aveva capito che le cose si cambiano da dentro, e mi pare che vi sia un caos oggi a livello nazionale.  Personalmente ho continuato, una volta nel misto, con “Svolta!”, lavorando, lottando ed interloquendo, non cercando nomine o favori o finanziamenti personali, ma in sinergia con Volt, Italia in Comune, con la maggioranza e le altre forze, per ottenere sempre il miglioramento delle politiche pubbliche, ed ho continuato ad onorare il programma con cui sono stato eletto, facendo approvare, anche all’unanimità, molti atti in linea con quel programma fino alla fine della legislatura».

«Prendo atto con rammarico, che il movimento cinque stelle toscano vuole continuare a rimanere nel mezzo a urlare in piazza ad accusare e denigrare gli altri colleghi e rivali ma che non vuole risolvere i problemi che sono in Toscana perché – spiega il candidato – non vuole confrontarsi con le altre forze, pur ammettendo che, da soli non si cambiano le cose, ed ottenere il 51% in Italia era ed è un utopia; occorre collaborazione per cambiare le cose. Il percorso iniziato seppur da poco con “Svolta!” ha permesso modifiche importanti su molte leggi: lavorando con le altre forze (usura, partecipazione, legalità, digitalizzazione, scuola, sanità ed ambiente, Europa). Il lavoro in alleanza o in coalizione è l’unica strada e può portare a grandi cambiamenti di prospettiva la Regione Toscana e il Paese, senza perdere la propria identità: su molti temi come aereoporti,  acqua pubblica, rifiuti, partecipate e legalità, sanità, Europa e molto altro».

Ecco alcuni brevi punti: No a priorità aeroporto di Firenze ma valorizzazione di tutto il polo aeroportuale toscano, percorso rapido per acqua pubblica, no all’incenerimento, accelerare le bonifiche con i migliori accordi nazionali e favorire il riciclo, il riuso e la sostenibilità per una nuova economia circolare, mettere paletti più solidi per i controlli di legalità ed una visione europea di comunità come Stati riformisti e progressisti. «L’ unica strada oggi per il rilancio, in una linea condivisa, anche con il nazionale ed in linea con i dettami europei – conclude Bianchi – E’ per questo che chiedo ai cittadini toscani di votare “Svolta!” alle prossime elezioni perché rappresenta nei fatti un percorso di maturità evolutiva del percorso politico che mette davanti ai personalismi, all’arrivismo ed ai leaderismi, il programma, la squadra e la battaglia tematica sui tavoli di lavoro partendo sempre dall’ascolto del territorio e dei suoi abitanti».