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Gli effetti del lockdown sui minori, quale futuro per la didattica? L’evento di “Chiama Carrara”

MARINA DI CARRARA – Si è svolto mercoledì 5 agosto, alle 21:30 al Largo Marinai d’Italia (Marina di Carrara), l’evento pubblico “Gli effetti del lockdown sui minori – Quale futuro per la didattica?”, organizzato dall’Associazione “ChiAma Carrara”, in collaborazione con il “Comitato Taliercio Scuole Villa Ceci”.

Durante la serata sono stati analizzati fondamentalmente due aspetti: l’impatto psicologico del lockdown sulla vita di bambini e ragazzi e la situazione delle scuole del nostro territorio, a poco più di un mese dall’annunciata riapertura. Si tratta di due temi strettamente connessi, in quanto la scuola, intesa anche come relazioni fisiche umane che evidentemente sono sacrificate con la didattica a distanza, è fondamentale nella crescita di bambini e adolescenti e proprio la sua chiusura è stato un fattore decisivo nella pesante e spesso drammatica situazione psicologica di migliaia di minori nei mesi durante e dopo il lockdown.

Non è mancato lo spazio per riflessioni in tema di disabilità e sull’impatto psicologico ancor più devastante che questa pandemia ha verso le persone disabili, minori e non, complicando equilibri familiari già di per sé molto precari. Sono intervenuti Paolo Giorcelli, psicologo e docente, Jonathan Lisci, psicologo e psicoterapeuta, Pier Angelo Tozzi, presidente Consulta Provinciale delle Persone con Disabilità, Giacomo Zucchelli, formatore e orientatore. Tante le persone che hanno assistito all’iniziativa, tra cui studenti, docenti e genitori di bambini testimoni di molte situazioni difficili createsi a causa del lockdown. Tra questi, Giovanni Gattini, rappresentante studenti Liceo Scientifico “Marconi” e Eleonora Coloretti, genitore, intervenuti per esprimere tutta la loro preoccupazione per le incertezze legate all’inizio del nuovo anno scolastico.

Una platea in cerca anche di risposte e rassicurazioni da parte dell’amministrazione comunale, invitata all’iniziativa “ma che non si è presentata” evidenziano gli organizzatori. Lara Benfatto e Sirio Genovesi (ChiAma Carrara): “Crediamo sia stata una bella occasione per riflettere insieme su alcuni aspetti di questo delicato periodo storico, spesso sottovalutati ma che riguardano la quasi totalità delle famiglie. È evidente come il lockdown, giusto e necessario dal punto di vista sanitario, ci abbia consegnato una situazione drammatica dal punto di vista psicologico, che ha inevitabilmente colpito maggiormente i soggetti più deboli. Ringraziamo fortemente tutti coloro che sono intervenuti e le tante persone che hanno preso parte all’evento, aspetto mai scontato in una serata di agosto. Ci rammarica la totale assenza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, perché poteva essere un’occasione per confrontarci serenamente e provare a dare risposte e rassicurazioni alle tante domande e preoccupazioni di studenti, docenti e genitori sull’inizio del nuovo anno scolastico”.

Carlo Lamperti (Comitato Taliercio Scuole Villa Ceci): “Siamo soddisfatti per la riuscita dell’evento, partecipato da tanti genitori che hanno assistito alla serata interessati dagli interventi degli esperti ma anche con tante domande e preoccupazioni sul rientro a scuola che ad oggi non hanno avuto ancora risposta dall’amministrazione. Per questo motivo il comitato non si ferma alla serata di ieri sera ma si sta adoperando per attivare un tavolo con le istituzioni che diano risposte adeguate. Durante la serata abbiamo raccolto le firme per richiedere un incontro con il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, e questa mattina abbiamo ricevuto la disponibilità del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti a riceverci per un sereno confronto sulla situazione scuole per l’anno a venire. Ringraziamo i genitori che hanno partecipato e ChiAma Carrara, con la quale abbiamo trovato la sinergia giusta per lavorare affinché i nostri ragazzi riescano ad entrare a scuola in edifici conformi alle normative anti covid ma che non perdano l’entusiasmo e l’amore verso la scuola che li cresce e li forma”.