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Sanità apuana, Persiani contro De Pasquale e Regione

Il sindaco di Massa replica all'omologo carrarese: «Qualsiasi investimento nella sanità territoriale è una cosa buona e giusta». E a Firenze dice: «Vogliamo essere più coinvolti»

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«Mi corre l’obbligo di rispondere, per rispetto di tutti i massesi, alle dichiarazioni del sindaco di Carrara circa i futuri investimenti sulla sanità locale». Inizia così la replica che nella serata di ieri il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha affidato ai social per rispondere alle dichiarazioni del primo cittadino di Carrara, Francesco De Pasquale. «De Pasquale – ha scritto Persiani – nella sua veste oltretutto di presidente della Conferenza Zonale Apuana, prima di tutto dovrebbe prendere atto che qualsiasi investimento nella sanità territoriale è una cosa buona e giusta; secondariamente, dovrebbe ben sapere che non c’è nulla di male nel fatto che chi abita a Carrara venga curato a Massa e viceversa. La base fondante su cui tutti dovremmo convergere è la pretesa che venga assicurato a tutti un trattamento sanitario efficiente, di alto livello e adeguato ai bisogni del territorio».

«Non meritano invece replica – evidenzia il primo cittadino massese – le affermazioni in base alle quali Carrara si sarebbe sudata gli investimenti mentre a Massa sarebbero piovuti dal cielo, perché si commentano da sole. Sappia, comunque, che mentre lui pensava solo a Carrara, altri pensavano a tutta la zona, Massa compresa. Lascia però tristezza e sconcerto questo modo di pensare alla nostra zona in termini riduttivi e parcellizzati, quando in realtà si dovrebbe e potrebbe guardare il tutto in un’ottica di collaborazione e complementarietà. Credo in modo convinto che una parte della nostra debolezza consista proprio in questa difficoltà di superare vecchie rivalità e diffidenze, senza capire che solo un territorio unito diventa forte e vincente all’esterno».

«Venendo agli annunci della Regione – conclude Persiani, riferendosi ai quasi 30 milioni di euro annunciati da Firenze per la sanità apuana – guarda caso in un momento particolare, non giungono inattesi, naturalmente, e tuttavia resta da capire come si intenderà spendere queste importanti risorse. Come sempre enunciato in tutte le sedi e in tutte le salse, per l’amministrazione massese quello che conta sono le risposte che dobbiamo dare ai nostri cittadini. Quindi saremo in prima linea per vigilare e sollecitare la Regione, pretenderemo di essere coinvolti maggiormente nelle scelte che presto si andranno a fare e non saremo soddisfatti sino a quando non lo saranno anche i nostri concittadini. In questi anni la politica locale ha preferito mettere al primo posto se stessa, noi vogliamo mettere al primo posto i cittadini».

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