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Monoblocco, la denuncia di Psi e Bernardi

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Tema sanità: la segretaria comunale del Psi di Carrara e Massimiliano Bernardi di Alternativa Civica per Carrara denunciano una sanità “disastrosa e imbarazzante”. Qui di seguito riportiamo integralmente i comunicati stampa che ci sono stati inviati.

“Il Sindaco di Carrara, incapace di fornire una spiegazione convincente dei disastri che la sua amministrazione ha prodotto nella sanità (e purtroppo non solo in quel campo) si rifugia in una imbarazzante lotta di campanile tentando di distrarre i Cittadini che chiedono competenza e una maggiore efficienza dei servizi socio sanitari della città per ritrovarsi invece strutture al limite della decenza e ben lontane dalle promesse e dagli impegni di tre anni fa” scrivere la segreteria carrarese del Psi .

“Terminata l’emergenza Covid che per mesi ha coperto l’incompetenza dell’Amministrazione, i problemi vengono alla luce, ma – proseguono – servirebbe un intero giornale per spiegare come, dopo tre anni di amministrazione la sanità, a Carrara, è allo sbando e deve affrontare anche la quotidianità facendo affidamento solo sulle professionalità e sulla dedizione degli operatori che meriterebbero ben altro sostegno. Il sindaco, oggi, dopo avere tentennato e traballato per mesi senza prendere una posizione netta di fronte all’ipotesi di abbattimento del Monoblocco, lamenta la scarsità di risorse destinate a Carrara dalla Regione, tentando di giustificare l’inadeguatezza e l’incapacità dimostrata affermando cose non vere e scaricando su “altri” le proprie responsabilità. Se altre città hanno ottenuto maggiori finanziamenti per le strutture sanitarie territoriali è probabilmente per la migliore qualità di progetti presentati tempestivamente e con adeguate caratteristiche di credibilità, magari unite alla capacità dei loro amministratori di dimostrare presenza nel momento decisionale. Siamo in presenza, nei fatti, dell’ennesima dimostrazione di desolante incapacità e di sottovalutazione delle situazioni con un atteggiamento superficiale, dettato dalla convinzione che sia sufficiente una dichiarazione pubblica per risolvere problemi che, invece, necessitano di competenza e autorevolezza. La vicenda del Monoblocco – continua il Psi – prima da abbattere e poi da potenziare, è solo uno dei capitoli, anche se il più evidente, di un comportamento che penalizza Carrara e i suoi Cittadini. La vicenda della Scuola Infermieri, da realizzare accanto al Distretto di Avenza proposta a suo tempo e accantonata senza valide alternative, è scomparsa dalla mappa delle opportunità ed è la dimostrazione di una visione tanto ideologica quanto approssimativa del Sindaco e dei 5 Stelle. Purtroppo nulla si sa di Medicina Nucleare che avrebbe dovuto essere collocata in una delle palazzine di Monterosso o nei locali del Monoblocco, mentre le Rsa di Fossone è invasa dai rovi e dalle macerie e la sospirata risonanza magnetica è stata lasciata per anni ad invecchiare nell’ospedale dismesso di Massa aumentando così i tempi, già lunghissimi, delle liste di attesa. Il Pal non era il libro dei sogni e nemmeno il diario di Pinocchio, ma un vero e proprio contratto con una programmazione sottoscritta da tutti i sindaci della provincia e firmata dall’assessore regionale. Purtroppo, in questi tre anni, nulla si è fatto per pretendere il rispetto degli impegni. Ogni giorno si apprende di pensionamenti o trasferimenti di medici e infermieri di grande professionalità, indispensabili per garantire un servizio di base efficiente e qualitativo ma non risulta alcun impegno pressante dell’Amministrazione nei confronti della Regione per garantire la loro sostituzione garantendo ai cittadini qualità dell’assistenza”.

“Ancora più grave è stato il recente comportamento dell’amministrazione verso le decine di lavoratori del Cup – denunciano – ai quali va la nostra solidarietà: prima osannati con medici e infermieri per il loro impegno, durante le giornate terribili del lockdown, nell’ascoltare e risolvere i problemi dei cittadini esasperati dalle lentezze di visite ed esami, poi lasciati soli a difendere un posto di lavoro legittimo. Per loro il Comune ha mostrato solo disinteresse, ma non sono secondarie nemmeno le responsabilità della Regione, dimostrando totale disattenzione per l’occupazione nella sanità in un territorio già fortemente penalizzato sotto tutti gli aspetti. Di fronte a questo disastro innegabile – conclude il Psi – riteniamo che sia arrivato il momento, per il Sindaco, e per la sua maggioranza bulgara, di trarre le conseguenze delle loro incapacità personali e collettive lasciando ai cittadini, in un sussulto di dignità, la libertà di esprimersi anticipatamente”.

“Per sei milioni di euro a favore del Monoblocco di Carrara, in piena campagna elettorale, il consigliere regionale del Pd, Giacomo Bugliani, si è giocato la sua corsa per l’Assessorato in Regione perché i cittadini non hanno dimenticato quando voleva l’abbattimento del Monoblocco – interviene Massimiliano Bernardi di Alternativa Civica per Carrara – Ma hanno capito anche che il consigliere regionale Bugliani in merito al reparto di Medicina Nucleare, che negli accordi del Pal era destinata al Monoblocco di Carrara, per un pugno di voti , si sta interessando in prima persona per favorirne il trasferimento definitivo a Massa. Ecco perché questa volta non sarà salvato dai resti, per questo comportamento che denota, se ce ne fosse bisogno , che non ha mai rappresentato il territorio che lo ha eletto, ma che Bugliani ha solo privilegiato la sua città di residenza e il suo bacino elettorale preferenziale . Ci chiediamo a questo punto e siamo davvero spaventati che cosa ci staranno preparando in Regione in cambio di questa strana elargizione precelettorale di milioni di euro da parte del Pd”.

“A naso si direbbe che non sarà più possibile sperare che siano mantenuti gli impegni del Pal che garantivano servizi indispensabili per la nostra città. Ma ancora più vergognosa e destabilizzante sui milioni di euro per il Monoblocco è stata la posizione del Sindaco di Carrara che – prosegue – incapace di fornire una spiegazione sul fallimento che la sua amministrazione ha prodotto nella sanità locale, tentando di imbrogliare ii cittadini , si è lagnato dei pochi milioni di euro piovuti a Carrara . Dopo la propaganda dal “taglia nastri “ Bugliani che ha esultato sul nulla ci siamo dovuti sopportare anche De Pasquale che il Monoblocco era d’accordo a raderlo al suolo che si e lamentato della scarsità di risorse destinate a Carrara dalla Regione. Tentando di recuperare l’immagine politica dei 5 Stelle che ormai in fatto di dignità hanno già dato abbastanza, siamo in presenza di politicanti da tre soldi che dimostrano la desolante incapacità e la totale sottovalutazione rispetto alla situazione sanitaria locale che sta penalizzando Carrara e tutta la comunità”.

“I cittadini abbandonati a loro stessi, in un settore che è sostanziale per il benessere del territorio, soprattutto a seguito del Covi-19, hanno dovuto anche assistere all’annientamento dei servizi del Cup e di vedere trattare decine di lavoratori che prima erano stati considerati eroi per il loro impegno, con arroganza lasciandoli soli a difendere un posto di lavoro da fame. Per loro l’ Amministrazione 5 stelle non ha mostrato alcun interesse e non ha mosso un dito come del resto per tutto ciò che meriterebbe attenzione in favore della comunità Di fronte a questa squallida pagina politica di propaganda sterile è innegabile che sia arrivato il momento di trarre le conseguenze sugli atteggiamenti di Bugliani e di De Pasquale che, assieme al compagno Enrico Rossi e Stefania Saccardi entrata alla corte di Renzi hanno lasciato ai cittadini di Carrara in un cumulo di macerie. La libertà di esprimere il proprio dissenso con il voto di settembre – conclude Bernardi – potrà finalmente riportare un riordino della sanità a livello locale a favore della città”.

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