Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

25 aprile, è ancora Rifondazione a deporre la corona alla Giromini

Col permesso del prefetto, in pochi e senza assembramenti: «Nel rispetto delle regole»

E’ stata una cerimonia sobria e senza pubblico, come da decreto, quella della deposizione di una corona davanti alla lapide in ricordo della Lotta di Liberazione della scuola primaria Giromini a Marina di oggi 25 aprile. Alle 10 erano presenti il coordinatore comunale di Rifondazione comunista Piero Marchini, l’ex consigliere Massimo Menconi e Fausto Cenderelli, che già il 23 Aprile aveva invitato chi lo volesse a legare un nastro rosso alla cancellata antistante la corona, visto il divieto di assembramento previsto dai decreti nazionali. “Abbiamo ricevuto il permesso dalla prefettura – afferma Menconi – di celebrare la cerimonia con una piccolissima delegazione e senza assembramenti. Per questo invitiamo chi lo volesse a legare un nastro rosso. Noi non dimenticheremo mai di commemorare questo giorno con la deposizione della corona a Marina. Non condividiamo la scelta dell’amministrazione di ricordare solo uno dei luoghi simboli della resistenza a Carrara per anno (l’anno scorso fu Battilana, quello precedente il centro storico).” Ricordiamo che Rifondazione si occupa di deporre la corona a Marina dal 2018, quando il sindaco Francesco De Pasquale annunciò la nuova modalità in nome di una sorta di “spending review”. “Eppure una corona costa 50 euro, e gli altri costi non sono tali da pesare sul bilancio comunale” obietta Menconi. Marchini si concentra sul tema della libertà: “Le condizioni attuali dovuti alla pandemia, che pesano soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione, ci fanno capire, sebbene in piccola parte, cosa devono avere sofferto i nostri connazionali privati della libertà. Eppure dovremmo ricordare sempre quanto sia importante, non solo quando la perdiamo.”